Cagliari – Milan. Ho vissuto la partita di ieri in maniera strana. All’ingresso in campo stavo sorseggiando un ottima birra media chiara. All’autogol di Pisano (ma a me piace pensare che sia gol di Frank Lampard Nocerino) ero prossimo all’ordinazione di una fiorentina con patate. Alla fine del primo sofferto tempo “degustavo” un non eccelso Cabernet. Al difficile gol di Ibrahimovic ero alle prese con un digestivo. Nel momento del fischio finale svoltavo in via Ca’ Granda. Poi ho finalmente visto gli highlights ed ho capito che come con il Siena abbiamo ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. In concreto è così che si vincono i campionati. Leggere sui quotidiani di oggi – oltre che del patetico caso della bestemmia di Ibrahimovic – di un brutto Milan mi lascia totalmente indifferente. Preferisco vincere 10 partite come ieri, che giocare un calcio spettacolare ed arrivare terzo.

Allegri e il Milan. Vi lascio solo un elenco di numeri, che peraltro è già rinvenibile ovunque. Nell’anno solare 2011 il Milan ha giocato 37 partite di Serie A, totalizzando 80 punti. Sono state vinte 23 partite, pareggiate 11 e perse soltanto 3 (tutte in trasferta: Palermo, Napoli e Juventus). Abbiamo realizzato 71 gol (media di 1,92 gol a partita) e subito 27 gol (media di 0,73 a partita). Non ho altro da aggiungere.

Mercato estivo e mercato invernale. Dopo i primi 4 mesi di stagione si può tracciare un primo bilancio delle operazioni estive, anche in ottica futura. Difesa: gli innesti di Mexes e Taiwo sono stati fino ad ora abbastanza impalpabili. Il biondo centrale francese ha ripreso a “correre” solo in questi ultimi 15 giorni, quindi lo ritengo ingiudicabile. Le prestazioni con Siena e Cagliari mi sembrano comunque confortanti. Di Taiwo, invece, si è già detto tutto. Non sono in grado di esprimere un opinione. Sarò franco, a me sembra un brocco, ma non ho materia concreta per dare forza alla mia idea. Non fa nulla di eccezionale, ma non fa neppure più danni di Antonini e Zambrotta. La realtà è che serve un terzino sinistro serio. Allo stesso tempo non ne vedo però alcun elemento valido sul mercato. Centrocampo: Aquilani e Nocerino sono, sino ad ora, oggettivamente sorprendenti. Anche se attualmente in flessione, adoro il centrocampista romano. Un talento purissimo, però fragile anche di testa e non solo di fisico. Nocerino è semplicemente una sorpresa. Sembra che sia arrivato da noi la reincarnazione giovane di Frank Lampard. Durerà? A prescindere dal rendimento dei due, serve un nuovo e fresco giocatore in grado di coprire il ruolo di regista centrale (Montolivo?). Attacco: El Shaarawy temo sia stato giudicato acerbo e impreparato ai grandi palcoscenici. Andrà a giocare altrove per 6 mesi. Si aggiunga a ciò la probabile fine della storia rossonera di Inzaghi, ritengo indispensabili gli innesti sia di Maxi Lopez, sia (soprattutto!) di Tevez. Il vero mercato, se non vi è chiaro, si fa ormai a gennaio, periodo in cui ci sono le occasioni più impensabili.

Chiedetelo a… “Ma se dopo una abbondante mangiata di mona mi viene un mal di gola della madonna, cosa minchia significa? Mi si è conficcato un peletto nel gargarozzo e non va più via?” (Zioalduccio)

Caro Zioalduccio, il tuo è un problema comune a molti uomini (e ormai anche a molte donne!). La responsabilità deve rinvenirsi nella scarsa igiene femminile. Spesso le stesse usano detergenti intimi impropri e di marca scadente e questo determina una mancata uccisione di germi e batteri. Se tu, come tanti, commetti l’errore di utilizzare la lingua e la bocca come un formichiere, la tua raccolta di germi sarà superiore, ancor più se coadiuvata dall’inatteso pranzo di peli pubici. Ciò che ti consiglio è praticare subito dopo abbondanti sciacqui di un composto liquido formato da aglio, pepe nero, aceto di vino, tabasco, capocollo e idraulico liquido. Nel giro di due ore vedrai e godrai di tutti i benefici.