Vedo… vedo… vedo il cacciavite Nole Djokovic vincere i due Slam sul cemento. Vedo inoltre che quello sulla terra battuta se lo aggiudica per l’ennesima volta il merengue Rafa Nadal e quello sull’erba lo domina, per la settima volta in carriera, il grande Roger Federer, tifoso del Basilea e – si dice – simpatizzante romanista (tennisticamente è un dio, ma è chiaro che di pallone non ne capisce una mazza).

Vedo… vedo… vedo la spedizione azzurra alle Olimpiadi britanniche vincere un sacco di medaglie; quelle d’oro sono dieci, forse anche qualcuna in più. Diciamo un numero fra dieci e tredici. Un apporto importante lo dà la scherma, disciplina che in genere mi fa cagare ma ogni quattro anni faccio eccezione: infatti, durante le Olimpiadi, vengo pervaso da una strana sindrome da medagliere e mi trasformo in un forsennato ultrà di qualsiasi sport, fosse anche il Lancio Del Nano.

Vedo… vedo… vedo, sempre alle Olimpiadi britanniche, con mio sommo godimento, la Pellegrini staccata di una vasca dalla giovanissima atleta statunitense Melissa Franklin; in seguito a ciò vedo un ritiro immediato dell’azzurra dall’agonismo, un suo calcio in culo al fidanzato Filippo Magnini, 260 interviste di entrambi per raccontare a TV e giornali tutti i retroscena della rottura.  Vedo anche De Laurentiis che si aggiudica i diritti della vicenda e ci fa un film che ovviamente sbanca ai botteghini.

Vedo… vedo… vedo il cacciavite Kobe Bryant fallire in finale la conquista del suo sesto titolo NBA, sconfitto con i suoi Lakers dai meravigliosi Chicago Bulls in sette avvincenti partite. Questa ve l’ho messa per dispetto, perché so che il basket vi fa schifo.

Vedo… vedo… vedo – tornando per un attimo alle Olimpiadi britanniche -,  il cacciavite (in realtà non so, ma ne ha tutta l’aria) Usain Bolt stravincere i cento ed i duecento, stracciare entrambi i record del mondo e… oddio!!!, non ci crederete mai: doppiare gli avversari!!!

Vedo… vedo… vedo Tevez  al Milan per un casco di banane da gennaio e Pato al PSG di Carletto (da giugno) per 50 milioni. E vedo anche me stesso che con un largo sorriso  accompagno il Papero a Parigi portandolo sul cannone della mia bicicletta.

Vedo… vedo… vedo… tenetevi forte: il Milan fare doppietta e fallire soltanto la Coppa Italia, la quale va all’Inter che tuttavia, avendo profuso troppe energie nello sforzo, retrocede per la prima volta nella sua storia in serie B. Poi in serie C, perché resta pure invischiata nel calcioscommesse.

Infine rilassatevi: vedo che i Maya, miseri dilettanti al mio cospetto, hanno cannato di brutto.

Vedremo quante ne ho azzeccate (non so voi, personalmente confido nell’ultima in modo particolare).

Buon Anno a tutti, in ogni caso.