Arsenal. Al momento del sorteggio la squadra londinese rappresentava indubitabilmente un ostacolo gradito e non insormontabile. Tale affermazione, però, non tiene conto del reale valore dell’Arsenal stesso. I gunners rappresentano il perfetto esempio di squadra che può mettere in difficoltà il Milan. Sono dinamici, rapidi, verticali, essenziali e mortiferi. Ritengo possano essere definiti una Udinese con più tecnica e più forza internazionale. L’esito dei preliminari tra i friulani e l’Arsenal ha sostanzialmente rispecchiato tale considerazione. Aspettarli e ripartire potrebbe essere una soluzione vincente. Quando gli uomini di Wenger sono obbligati a palleggiare risultano meno pericolosi. Al contrario, in campo aperto, sono più letali di un cobra. Indico due nomi (diversi dai soliti) ai quali portare particolare attenzione: Arteta e Oxlade-Chamberlain.

Milan. La vittoria di Udine, come da molti sostenuto, è una di quelle vittorie che può cambiare radicalmente una stagione. Evito gli entusiasmi, ma vincere in quelle condizioni di uomini e di gioco può e deve rappresentare un segnale per noi e per tutti gli avversari. Molto, in ogni caso, deve cambiare. In primo luogo la velocità di manovra. Si spera che con il rientro di uomini importanti (Boateng, Aquilani e Pato su tutti) possa mutare il ritmo della squadra, ad oggi a scartamento ridottissimo. Si aggiunga che alcuni uomini sono attualmente impresentabili, vuoi per raggiunto limite di chilometraggio (Seedorf), vuoi per il persistere di problemi fisici (Robinho). Mi aspetto, invece, per questa sera il solito Milan. Non credo di poter prefigurare grossi stravolgimenti. Il nostro allenatore, che tra le sue qualità non ha quella dell’azzardo, presenterà il medesimo sistema tattico e le consuete impostazioni. Il grosso errore di Allegri è credere di poter fare, con interpreti contati e sbagliati, sempre lo stesso gioco. Non può essere ed è bene che se ne renda conto. L’Arsenal ha un grosso limite difensivo, quindi difendiamo bene e attacchiamo verticali.

Formazione. Il mio Milan di stasera prevede: Amelia, Abate, Mexes, Thiago Silva, Mesbah, Ambrosini, Van Bommel, Nocerino, Ibrahimovic, El Shaarawy, Maxi Lopez. Il Milan di Allegri diversamente scenderà in campo con: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Emanuelson, Van Bommel, Nocerino, Seedorf, Ibrahimovic, Robinho. Vedremo chi alle 22.50 avrà avuto ragione.

Interisti. Affermo, con cognizione di causa, che i tifosi nerazzurri nei momenti cupi sono assai più autoironici di noi, eccezion fatta per alcuni complottisti, dietrologi e insipienti. Noi rossoneri siamo più narcisi, più intelligenti, ma meno spiritosi negli attimi calcistici complessi. In quei casi diventiamo abbastanza rognosi e aggressivi. Si fanno ovviamente generalizzazioni, ma non andiamo poi così lontano dal vero. Ciò non toglie che sono fiero e felice di essere rossonero… E ci mancherebbe altro!