SALA D’ATTESA – Champions e Tim Cup, atto finale

Lasciamo da parte per un paio di giorni il Milan, i suoi giocatori, e parliamo degli ultimi due appuntamenti ufficiali della stagione 2011-2012.

...domani sera riderà solo uno...

Monaco di Baviera, Allianz Arena, 19.05.2012, ore 20.45: si conclude la Champions League, edizione 2011-2012, con la finale Bayern-Chelsea. Bavaresi che arrivano gasati dall’idea di giocarsela in casa, dopo aver battuto il Real Mou e Blues che arrivano all’Allianz dopo aver eliminato i marziani del Barcellona.
Entrambe le squadre presentano numerose defezioni causa squalifica (Badstuder, Alaba, Luiz Gustavo per i tedeschi, Terry, Ivanovic, Ramires e Meireles per gli inglesi), soprattutto in difesa, dove i comprimari non dovranno far rimpiangere l’assenza dei titolari. Gli uomini chiave diventano quindi gli attaccanti, ed ho scelto Arjen Robben da una parte e Didier Drogba dall’altra: estroso mancino olandese, che parte da destra per poi, sistematicamente, accentrarsi l’uno, colosso ivoriano dominatore dell’area l’altro.
4 motivi per dire Bayern: lo stadio, perchè, di fatto, i bavaresi giocano in casa; il trio Robben-Gomez-Ribery, perchè i due fenomeni che giocano sull’esterno quest’anno hanno trovato un terzo attore centrale che gonfia la rete a più non posso; gli assenti del Chelsea, perchè Terry e Ivanovic soprattutto erano in gran forma; il riscatto di una stagione finita male, col secondo posto in Bundesliga e in coppa di Germania, dopo un’umiliante finale contro i campioni del Borussia Dortmund.
4 motivi per dire Chelsea: Di Matteo, perchè nonostante sappia già di non essere confermato, vuole lasciare un ricordo indelebile di questi 6 mesi sulla panchina di Abramovich: ha sostituito lo strapagato AVB, portando un gruppo di morti in finale, col cuore e con cervello, sperando di non ripetere la mezza stagione del dopo Mourinho di Grant; Drogba-Mata, il braccio (armato) e la mente di questo Chelsea, che contro la difesa bavarese, ancora meno irresistibile del solito, può far male; gli assenti del Bayern, perchè la difesa ballerà parecchio; il futuro, perchè la vittoria Champions è l’unico modo, e forse il migliore, per partecipare alla prossima edizione della coppa con le grandi orecchie.
Il mio pronostico era Bayern. Viste le assenze, la simpatia per Di Matteo e cosa c’è in ballo, direi che ora  stanno al 50-50, forse ancora leggermente favoriti i Rossi di Germania. Vedremo.

..stanno sempre con la bocca aperta questi due qua...

Roma, Stadio Olimpico, 20.05.2012, ore 20.45: termina anche la coppa nazionale italiana. A contendersela la Juventus di Antonio Conte, che in semifinale ha eliminato il Milan ai supplementari e il Napoli di Walter Mazzarri, che ha fatto fuori nel doppio confronto il Siena di Destro e Sannino, che li aveva battuti, e spaventati, all’andata.
Le squadre ormai si conoscono, gli allenatori pure. Ma saranno proprio loro i principali attori protagonisti della serata, per la capacità tattica di schierare la squadra in campo e la capacità psicologica di caricare i giocatori: quelli bianconeri, ancora in fase da sbornia scudetto; quelli napoletani, per riscattare un brutto finale di stagione, che li ha lasciati fuori dall’Europa che conta per l’anno prossimo.
Personalmente non tifo per nessuno, ma non so nemmeno per chi gufare, visto che la vittoria di entrambe le squadre mi starebbe antipatica: quella gobba, perchè stanno già parlando troppo, e in caso parlerebbero ancora di più; quella azzurra, perchè vorrebbe dire vedere capodanno al 20 maggio. Però, se proprio devo scegliere il minore dei male, meglio Napoli, e poi che se la goda Enzuccio la festa..