Dal noto claim pubblicitario dei biscotti prodotti da marchio che è main sponsor bianconero (ma che combinazione!) traiamo questo invito ai rivali degli azzurri che è valido sia per chi tifa per un’Italia che vada avanti sia per chi invece spera di no. Personalmente non credo che la Spagna conceda un 2-2, risultato che tra l’altro non è neanche cosi facile da combinare, e penso che il problema vero sia quello di battere gli irlandesi. Prandelli mi sembra palesemente in confusione alla ricerca della formula magica che aggiusti una formazione abbastanza modesta qualitativamente: a quanto pare si abbandonerà la difesa a 3 e questo per me è un bene soprattutto perchè riporta a centrocampo De Rossi. Meno bene ipotizzo sarà l’impiego del bradipo Motta dietro le punte. Dai Diamanti non nasce niente, come diceva Faber, ma insomma non mettere il rossoblu nemmeno alla prova in una giornata dove l’imperativo è vincere lo ritengo un peccato mortale. Quantomeno dovremmo finalmente assistere all’impiego di Nocerino dal 1′; un giusto riconoscimento per l’uomo da mezzo milione di euro autore di una stagione fantastica. Ce ne sarebbe anche per il nostro mito Gigi Buffon che anche ieri ha trovato modo di dire la sua, ma ormai è come uccidere un uomo morto.

sempre casini.

Si sono delineati intanto i primi quarti di finale: la Germania sempre più convincente affronterà la Grecia che almeno nel calcio proverà a prendersi una corposa rivincita, e la Cechia se la vedrà col Portogallo: lusitani per me favoriti.

Sul versante rossonero poco da aggiungere a quello che già è stato detto sull’affare Thiago Silva: voglio solo evidenziare che mi sembra una presa in giro bella e buona sostenere che il primo colpo di mercato è la permanenza del brasiliano. Non mi sembra che si faccia mercato conservando la rosa, è una affermazione troppo a buon mercato. Anche se già immagino lo stesso tenore di dichiarazioni quando ritessereremo Nesta: oddio, meglio lui di Bonera per dire, ma non è una cosa bella traviare il senso delle parole.

Chiudiamo col fair-play che ce n’è sempre bisogno: complimenti a Nalbandian che nella finale del torneo Queen’s di tennis è riuscito a farsi squalificare per questa sua genialata.