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Zlatan da dei seghini ai nuotatori azzurri, ed al duo comico che l'ha venduto al PSG

Dato che il duo comico Berlusconi-Galliani continua a far incazzare come bisce il popolo milanista, e soprattutto dato che non c’è niente di cui parlare a livello di calciomercato, oggi parleremo di seghinate olimpiche. E’ un post in edizione speciale che non avrà repliche, pertanto custoditelo gelosamente nel vostro comodo raccoglitore dei post sui seghini. Iniziamo subito dal clamoroso fallimento  del nuoto italiano. La tradizione olimpica azzurra in questo sport è sempre stata ottima,  con atleti a medaglia da innumerevoli olimpiadi.  Pertanto tutti pronti a spernacchiare i cugini d’oltralpe, quei pignoli spaccaminchia dei tedeschi e quegli sboroni degli americani. La punta di diamante della spedizione sarebbe stata ovviamente, Federica Pellegrini, primatista mondiale di alcune specialità, ed autoproclamatasi miglior atleta italiana dal paleolitico in poi. Ad accompagnarla in questa annunciata spedizione trionfale secondo i media nazionali, ci sarebbe stato il suo fidanzato e capitano della squadra azzurra, Filippo Magnini, fresco campione europeo in Ungheria. Pronti via e subito qualcosa non quadra. Nei 400sl, l’umile Federica, rifiutatasi di fare la portabandiera perché la cerimonia di apertura sarebbe stata troppo faticosa, arranca nelle batterie. Poco male per i media nostrani, in finale Federica si farà valere, sicuramente si stava solo risparmiando, sosteneva chi la conosce bene. Infatti, a forza di risparmiarsi arriverà quinta con ignominia, praticamente in gara solo per i primi 50mt, e minacciando l’addio alle vasche subito dopo la debacle. Ma i media pompieri spengono subito l’incendio: i 400 non sono la gara di Federica, lei è la regina dei 200. Il giorno dopo ecco Federica in vasca per le batterie, superare i quarti senza forzare troppo e facendo registrare un quarto tempo complessivo nelle semifinali, smentendo parzialmente il suo ritiro nelle interviste a fine gara. Alla finale i media chiamavano tutti a sospingere Federica nella sua gara, dove la campionessa farà vedere di che pasta è fatta, zittendo i criticoni, tuonavano i peana al seguito della ex campionessa. Già dalla partenza si capisce che invece Federica è spompata (e meno male non ha sorretto la bandiera) ed arriverà quinta

Magnini comunica il risultato della batteria alla sua fidanzata Pellegrini...

anche stavolta, mai in gara e sverniciata dalla statunitense Allison Schmitt. Non paghi della magra figura, ecco i più oltranzisti sperare in un podio almeno nella 4x200sl, dove Federica sarebbe stata leader. Qualificazioni buone per il team azzurro, ma in finale i nodi vengono inesorabilmente al pettine: settimo posto e campionessa a casa senza medaglie, annunciando un anno sabbatico, magari a far televisione.  Veniamo però alle perle del suo altrettanto umile fidanzato. Magnini, subito dopo le faticose qualificazioni alla finale della 4x100sl, da buon capitano cazzia in mondovisione la squadra, facendo capire che “lui mette le pezze“, ma gli errori bisogna cercare di non farli, spiegando come lui si sia “dovuto spremere“, dando il massimo, aspettandosi altrettanto dagli altri compagni. Dopo queste parole che fanno spogliatoio, ecco la staffetta azzurra chiudere al settimo posto in una gara dove la regia internazionale non ha potuto neanche inquadrare i nuotatori italiani durante la gara, tanto andavano veloci i francesi, gli americani ed i russi (in rigoroso ordine di arrivo).  Giusto un paio di giorni dopo, Magnini prova a mettere una pezza per se stesso nelle batterie dei 100sl, facendo registrare però solo il 19° (diciannovesimo) tempo, praticamente staccato da qualunque nazione, anche da quelle senza piscine come il Kazakistan o l’Uzbekistan. Ovviamente, l’umile capitano, non potrebbe mai recitare un mea culpa, ed attacca a testa bassa: “Abbiamo cannato completamente la preparazione sulla velocità. Da gennaio dicevo a Claudio (Rossetto, l’allenatore NDR) che non mi sembrava di nuotare bene. Quest’anno abbiamo sperimentato un gruppo di lavoro grosso, importante, e pensato sempre e solo alle Olimpiadi. L’impegno c’è stato, ma sono talmente fuori forma che mi chiedo: sono venuto qua a fare cosa? Da settembre si deve cambiare tutto“. Ma come?! Ma non erano i tuoi compagni che non si stavano impegnando al 120% e tu eri chiamato a mettere pezze? Allora siete tutti un po’ spompati? Ed in ogni caso, stavate preparando un’Olimpiade, mica una gara di beneficenza per l’inaugurazione della piscina comunale di  Montalto delle Marche! Perché vi siete tenuti tutto dentro? E poi, qualche complimento a chi ti ha sverniciato? Nella tua testolina Magninocentrica, potrà mai entrare il concetto che ci sarà pur qualcuno nell’universo  che possa andare più veloce di te, anche al netto di eventuali errori nella preparazione? Sia come sia, i compagni di squadra non prendono bene le esternazioni di Magnini e inizieranno a volare stracci. Un’epilogo tristissimo, che rispecchia la tristezza ed il vuoto morale dei due capospedizione azzurri.

I giocatori USA di basket, sono gli unici insieme a Zlatan che possono dare dei seghini agli altri

Tutto il mondo è paese quando si parla di seghini, e quindi l’Italia non è sola. Guardate ad esempio la mortificante eliminazione dell’under 23 spagnola di calcio, che con De Gea, Jordi Alba, Juan Mata, Tello tra gli altri, era pronta ad andare a spaccare il culo alle mosche in terra d’Albione! Purtroppo per i seghini iberici, la spedizione si rivelerà un fallimento cosmico, zero gol segnati e sconfitte contro Honduras (!), Giappone e pareggio a reti inviolate contro il Marocco. Praticamente gli spagnoli non sono riusciti a segnare un gol contro squadre dove il pallone ancora non esiste e contro un paese dove c’è ancora gente che pensa alla sfera deforme deforme dopo il tiro, tipo Holly e Benji. A casa con un bel bagno di umiltà anche  loro. Sempre per restare nel calcio, cacciato dall’Olimpiade (dal comitato organizzatore prima ancora che dai risultati in campo) lo svizzero Michel Morganella, in forza al Palermo. Il motivo? Su Twitter avrebbe dato della banda di handiccapati a quelli della Korea del Sud. Intendiamoci, negli spuntini con amici abbiamo sentito ben di peggio, ma nell’epoca dei social network, lasciarsi andare a questi sfoghi, con il politically correct imperante, è davvero da seghini!

Chi di voi non ha mai seguito il badminton, quello sport che giocavano anche Lady Marian e Lady Cocca di Robin Hood? Ebbene anche in questo sport, così innocente e così al di sopra delle parti o dei sospetti, ci sono stati dei seghini in grado di combinare biscotti e farsi cacciare dall’Olimpiade. Succe infatti che Yu Yang e Wang Xiaoli,  le cinesi già qualificate, perdono contro le meno quotate avversarie koreane in una partita ignobile, con battute direttamente a rete o lunghissime, con scambi brevissimi, quasi mai oltre i quattro colpi. Una furbata fatta per evitare di incontrare le connazionali, che ha fatto imbestialire il pubblico e costretto il comitato olimpico a rispedirle a Pechino. Oltre alle cinesi,  sono finite sotto accusa anche alcune atlete della Corea del Sud e dell’Indonesia. A poco sono valse le giustificazioni di volersi risparmiare per non sprecare energie. Scuse talmente patetiche, che forse non le avrebbe pensato neanche Magnini… forse…

26 commenti su “Seghini olimpici – Edizione speciale Londra 2012

  1. ahahahah… mi era sfuggita ‘sta cosa del Badminton, lo sport che, insieme al nuoto sincronizzato, odio più in assoluto (osservate il servizio, è una roba inguardabile)

    Il Magninismo-Pellegrinismo va combattuto con tutte le forze (però cazzo, una medaglietta poteva regalarmela la divoratrice di Pavesini).

    i giocatori USA di Basket sono strepitosi e possono dare del seghino a chiunque. Zlatan però, pur essendo fortissimo, non può permetterselo. Bolt semmai, può permetterselo.

  2. Considerando che Magno era fresco campione europeo e che il nuoto azzuro torna a casa senza medaglie per la prima volta dal 1984, probabilemte qualche errore grave a lievello di staff tecnico c’è stato. Altrimenti in uno sport che da sempre è stato generoso di medaglie qualche cosa in più sarebbe arrivato, detto questo se dei campioni e fuoriclasse come loro dopo un decennio di attività non sono in grado di indirizzare la preparazione dove vogliono loro, meritano ampiamente il titolo di seghini olimpionici.
    Sono convinto che almeno lei si rifarà.

    I giocatori Usa vengono da marte e quindi sono fuori classifica, Zlatan in europa è il RE dei seghini non dimentichiamocelo. Neanche bonera si caga così nelle mutande quando c’è da giocare la coppa.

    PS A Montalto Marche non c’è la piscina :mrgreen:

  3. Bisogna aggiungere che fra i marziani cestisti USA c’è uno che in queste olimpiadi riesce addirittura ad emergere: Kevin Durant sta facendo cose pazzesche.

  4. A me piace harden, sarà che nelle finali nba ha fatto i numeri..se solo fosse costante….

  5. Il peggio sport delle Olimpiadi è il dressage per distacco. Quella su Lady Marion e Lady Cocca è da Oscar.
    La foto di Zlatan con maglia parigina è una pugnalata!

  6. Secondo me:

    1) Badminton

    2) Nuoto sincronizzato

    3) Dressage

    4) Hockey su prato (tranne quando gioca la squadra olandese femminile)

    5) Pallamano

    e poi fra 4 anni ci sarà il golf, ma più che altro perché lo trovo ancora più fuori contesto di tennis e calcio.

  7. Grazie Raoul, quella di Lady Marion e Lady Cocca è per fini intenditori! O almeno per chi, come me, ha avuto una sorellina che riproponeva i classici Disney fino allo svenimento! 😉

    Kevin Durant è qualcosa di fenomenale.. fa cose pazzesche con una naturalezza desolante.. bravo bravo bravo! E poi vabbè.. il resto..cioè Westbrook e Carmelo Antony in panchina.. dai, basta!

    La foto di Ibra con la maglia del PSG è una foto che mi fa male! Ora, ovviamente non è il migliore del mondo, e non può dare del seghino a tutti, diciamo a buona parte, ma nessuno può darlo a lui, tranne Messi, C.Ronaldo e altri 4 o 5 (esagerando).

  8. Beh Marcovan-e te lo dico da baskettaro- anche la pallacanestro è fuori contesto alle olimpiadi, così come tennis e calcio…

  9. Come x magia si dice ci sia l’assoluzione x Bonucci e Pepe mah!!!!!!!!!!! x conte 10 mesi!

  10. Raoul, io per fuori contesto intendo quando le olimpiadi non sono per tradizione l’obbiettivo massimo in carriera per gli atleti di determinati sport. I campioni NBA che partecipano è ovvio che preferirebbero mille volte concorrere per un Anello NBA. Però ci sono tutte le altre squadre di basket del mondo per le quali l’Olimpiade è tutto. Per cui, più che il basket come sport, direi che sono i campioni NBA ad essere fuori contesto (fermo restando che personalmente sono felicissimo che ci siano).

    Negli altri sport che ho menzionato – cioè tennis, golf, calcio – invece i praticanti considerano l’Olimpiade un torneo di serie B, se non di serie C e preferirebbero giocarsi ben altro; che so, un Grande Slam, un Major, un mondiale (ma anche un europeo, temo).

  11. In questo senso sono d’accordo con te. Però i campioni NBA, ormai diffusi in diverse squadre e non solo concentrati negli Usa (i due Gasol, Parker, Barbosa, Ginobili,Noah,ecc) sono il sale della manifestazione. E poi significa che la medaglia d’oro la vincerà una squadra (USA) che non la considera come max obiettivo…
    Io comunque toglierei calcio e tennis e butterei dentro il rugby (pur ODIANDO la retorica rugbistica).

  12. Certo, però sono convinto che i due Gasol, Parker e compagnia siano istintivamente e culturalmente portati a considerare le Olimpiadi come un titolo NBA o quasi, mentre per gli americani, quando non le considerano una seccatura rovina vacanze, non è niente di più che un torneo estivo, seppur prestigioso.

    Anche io trovo l’esaltazione della presunta correttezza e sportività rugbistica noiosissima (e fasulla), però pure io il rugby lo butterei dentro, si tratta di uno sport molto spettacolare e, per il discorso che facevamo poc’anzi, molto “olimpico”.

  13. Come x magia si dice ci sia l’assoluzione x Bonucci e Pepe mah!!!!!!!!!!! x conte 10 mesi!

    Ma sai che ti dico? Non tutto il male vien per nuocere! Alla fine se Bonucci gioca, meglio pure.. stessa cosa per Pepe! 😈

  14. Considerando che Magno era fresco campione europeo e che il nuoto azzuro torna a casa senza medaglie per la prima volta dal 1984, probabilemte qualche errore grave a lievello di staff tecnico c’è stato

    non credo.probabilmente è più vero che agli europei i nostri sono andati forte, ma erano senza i grandi avversari.
    guarda il video di betis con la finale dei 100sl.quanti ne hai rivisti all’olimpiade?phelps,lochte,agnel (non so se fanno tutti anche i 100) dov’erano?
    scozzoli cos’ha combinato?paltrinieri l’unico che meritava aveva male ad una spalla.la pellegrini indecente lasciamola perdere proprio..FLOOOOP

    l’uscita della spagna è passata un po’ troppo sotto silenzio..SEGHINI!

  15. Anche io trovo l’esaltazione della presunta correttezza e sportività rugbistica noiosissima (e fasulla)

    fasulla? in una partita di calcio di 90 minuti, circa 20 minuti se ne vanno in proteste,simulazioni e perdite di tempo strategiche.

    nel rugby…penso meno di 3 minuti.

  16. Ricky sono opinioni ovviamente.
    Per me se tutti hanno fatto cagare, se tutti sono stati sotto le aspettative, non possono essere diventati tutti brocchi nello stesso momento, qualcosa di sbagliato a livello di allenamenti ci deve esseree stata.

    Per quanto riguarda il rugby non ne capisco molto, ho visto dal vivo solo una partita in vita mia ( ITALIA SAMOA) ma personalmente non ho mai visto nè dal vivo ne in televisione un giocatore simulare nè protestare.
    Diciamo che il rugby , così come il basket ed il volley per queste cose è un milione di anni avanti al calcio.
    Io non sono molto informato ma non ho mai letto di giocatori di rugby coinvolti in scommesse e porcherie varie.

  17. Vi ripeto quanto detto in passato

    aspettate che nel rugby comincino a girare più quattrini, poi ne riparliamo. Peraltro, già adesso, credete che quei bestioni si nutrano soltanto di bresaola?

  18. rischiamo di fare un pò di casino.

    come fair play, correttezza e lealtà il rugby è 8 spanne sopra il calcio.in questo non centrano i soldi,centrano educazione e disciplina,che nel calcio non esistono.

    sul fatto che non si nutrano solo di bresaola mi pare ovvio,così come mi pare ovvio che una 47enne che vince l’oro con la canoa non vada avanti solo col gatorade.

  19. Boh, abbiamo due idee differenti di fair play, leatà e correttezza: se non vai avanti solo a bresaola, queste tre cose non le rispetti. Tu dirai, se lo fanno tutti non è barare. Okay, però dobbiamo rivedere un sacco di cose allora…

    ah, e i soldi contano, eccome.

  20. Beh, però che nel calcio sia pieno di fighette, isterici, simulatori e che anche un gesto di fair play come il buttare la palla fuori quando un avversario è a terra, sia diventato uno strumento per interrompere l’azione avversaria, credo sia palese..

    La forma mentis (si scrive così?) del basket è completamente diversa.. se i giocatori di basket adottassero lo stile di protesta dei calciatori, le partite finirebbero a forza di falli tecnici fischiati dall’arbitro..

  21. io non negavo che nel rugby ci fosse più correttezza che nel calcio. Dicevo solo che mi stomaca la retorica che ci montano sopra, così come il costante confronto tra lo sport x (in questo caso il rugby) e il calcio. Complesso di inferiorità?
    😉

  22. @Betis
    le proteste nel Basket ci sono eccome…anzi ci sono proprio Piangina(ni) di professione. E’ solo che c’è il deterrente del fallo tecnico che smorza tutto…si trovasse un equivalente nel calcio sarebbe ottima.
    Però la differenza di atteggiamento deriva dal regolamento non dall’indole dei giocatori/del gioco

  23. ma scusa una roba Boss..tu parli di soldi..ma perchè il rugby milionario non esiste?
    ripeto di non essere un grande esperto ma credo che i giocatori neozelandesi, australiani e inglesi ad esempio siano molto ben pagati o no? eppure quel rugby viene sempre preso ad esempio di fair play…

  24. Non è paragonabile l’interesse popolare, quindi il giro di denaro prodotto dai due movimenti. Occorrono anni, ma alla fine il denaro, nello sport, oltre a migliorare indubbiamente certi aspetti ne peggiora altri.

    Comunque, anche adesso certe cose accadono, eccome

    http://youtu.be/O-WxnXZNT0I

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