Non occorreva certo il derby di ieri sera per confermare nuovamente l’imbarazzante tasso di mediocrità di questa rosa: esultiamo tuttavia e ringraziamo gallianescamente  nuovamente il PresidenteOnorarioinvacanzadaPutin per aver messo in sicurezza i conti del club e mandiamo giù l’amaro boccone dell’ennesimo derby perso.

Dopo dieci minuti potevamo già stare sotto 2 a 0 per via degli ennesimi errori difensivi, già questo è stata una cosa deprimente; come però anche vedere tutto un tempo giocato da una squadra spuntata e scarsa contro un’altra un po’ meno modesta e certamente fortunata come già accaduto in altre partite di campionato ma che comunque nessuno, per come ha tenuto il campo, si poteva accorgere che fosse rimasta in dieci uomini.

E’ tuttavia altrettanto deprimente assistere a scempi arbitrali come nel caso del gol annullato a Montolivo e del mancato secondo giallo su Juan, fallo che solo un arbitro pavido e inetto come il sig. Valeri poteva trasformare in fischio di chiusura del tempo. Concedo a lui solo il beneficio del dubbio sul contatto finale Samuel-Robinho perchè il brasiliano stramazza a terra accentuando esageratamente una chiusura furba dell’argentino.

E per finire in bellezza, deprimente prima ascoltare Allegri che non risponde a tono alle provocazioni degli interlocutori e deprimente poi sentire Stramaccioni farneticare che se c’è stata una squadra penalizzata questa era l’Inter perché rimasta in 10, come se i due gialli rifilati a Nagatomò non fossero stati l’unica cosa azzeccata dall’arbitro, sorvolando su tutto il resto. Vedremo se il giovane tecnico cambierà punto di vista quando in futuro, magari in partite altrettanto sentite come potrebbe essere quella con la Juve, simili scempi vedranno la sua squadra non come beneficiaria ma come penalizzata.

Adesso ci aspettano due settimane di tensioni e nervosismi e alla ripresa la sfida di Roma contro la Lazio, lanciatissima in classifica. La stagione sta assumendo una piega più delicata del previsto. Occorreranno nervi saldi e pazienza, ne saremo capaci? Se qualcuno continuerà a ritenere questo gruppo da primi tre posti, secondo me no.

Per l’angolo delle Stelle&Bidoni, mentre per la partita con i russi dello Zenit non ho dubbi nel dare 3 stelle ad Abbiati, due a Elsha e una ad Allegri, per la partita di ieri è una bella lotta: dunque, due stelle a Montolivo, mentre per i bidoni dopo un faticoso esame dico 3 bidoni ad Abbiati, 3 bidoni a Boateng e due a De Jong; a me l’olandese continua ad apparire come un mediocre giocatore sopravvalutato e buono solo a recuperar palloni. Questo è l’erede di Van Bommel? Ma per piacere. Ci sarebbe stato bene anche qualche bidone a Pazzini: soldi veramente buttati vero Adriano?

Ecco l’aggiornamento della graduatoria: