Niang. Anche se assurdo, inizio subito con una sentenza: Niang è un ottimo giocatore. Arrivato a Milano come oggetto misterioso, descritto come “testa calda”, si sta palesando quale giovane ed interessante talento. Profondi conoscitori di calcio hanno già deciso che Niang (in quanto alto) è un classico centravanti di manovra, così non è. Il francese è acerbo ed in costruzione. L’unica collocazione logica, per garantirgli tranquillità, è l’esterno nell’attuale 4-3-3. Solo in quella posizione può saltare l’uomo con continuità, imparare la fase di copertura, sprigionare una buona velocità di base e crescere nei duelli corpo a corpo, senza avere l’ossessione di proteggere il pallone e alzare il baricentro della squadra. La mia analisi non troverà consensi, ma una visione lucida e priva di pregiudizio invita a sottoscriverla parola per parola. Chiudo con una provocazione. La gestione di Niang assomiglia molto a quella di Merkel, El Shaarawy e De Sciglio. Quasi tutte le ciambelle sono riuscite con il buco. Sarò forse l’ultimo dei monarchici, ma siamo certi che sia sempre tutto colpa di chi sappiamo noi?img1024-700_dettaglio2_Bojan-Milan

Bojan. Siamo in presenza del miglior “sesto uomo” della Serie A. Il catalano ha una tenuta fisica e tecnica non superiore a 50 minuti. La partita con la Sampdoria è emblematica. Un ottimo primo tempo, anche nel ruolo di falso nove, a cui è seguito un disastroso secondo tempo. La sensazione che Bojan debba sempre partire dalla panchina è forte. Per un tempo sposta gli equilibri, per due genera solo danni. Urge l’acquisto di un vero centravanti alternativo a Pazzini, così da poter sfruttare Bojan sia come trequartista, sia come centravanti, a seconda delle esigenze, venendo meno l’obbligo/la necessità di schierarlo dal primo minuto. Drogba proprio no?

Calciomercato. L’immobilismo prosegue, così come il continuo sbandierare il nuovo progetto “ragazzini”. Non voglio entrare in dettagli polemici. Mi limiterò a menzionare 5 giocatori giovani dell’attuale serie A su cui il Milan potrebbe (dovrebbe?) fare degli investimenti. Alcuni sono nomi ovvi, altri un po’ meno: Allan (Udinese), Belfodil (Parma), Bonaventura (Atalanta), Ogbonna (Torino) e Sansone (Parma).