Mi trovo da giorni in ansia per la partita di stasera e la mente mi gioca quotidianamente strani scherzi. Stamane, ad esempio, ha spiccato un balzo all’indietro, alla sfida fra titani di Champions di una settimana fa.

E’ nota la mia avversione per le masturbazioni mentali di tipo tecnico-tattico, per quelle c’è già una folta schiera di personaggi apparentemente più indicati di me in rete, al lavoro, nei bar e ovunque si discetti di pallone. Inoltre il mio rispetto per il lavoro degli allenatori è quasi religioso, specie quando gli allenatori in questione si chiamano Mourinho o Alex Ferguson. Ma proprio non riesco a non dichiararmi sconcertato dall’esclusione di Rooney da quell’undici iniziale.

Magari c’è qualcosa che non sappiamo (o che mi sono perso, in tal caso chiedo venia). Giacché non posso pensare che la versione ufficiale – che parla di scelta tecnica – sia quella vera (che razza di scelta tecnica sarebbe quella di tenere fuori un fuoriclasse in una delle partite più importanti della stagione?), dentro di me ho virato su: condizioni fisiche precarie, una botta in allenamento ricevuta, mestruo, diarrea o che so, un grave atto d’indisciplina (come si dirà figghiebbucchì in inglese? Son-of-a-blowjob?) fatto passare abilmente sotto silenzio (lo spogliatoio dell’ UTD mica è il colabrodo interista).

Ho pensato anche ad una macumba al cervello di Sir Alex ad opera del Demone Di Setubal, poi mi sono rifatto serio.

Insomma non ho compreso la scelta. Ma me ne sono fatto rapidamente una ragione, in fondo non mi interessa granché: Real o UTD per noi non cambierebbe nulla, qualora stasera superassimo il Barça sempre di due squadroni per noi proibitivi si tratta.

Il motivo per cui veramente mi è venuto mal di testa – e qui vengo finalmente al punto – è stato il ragionamento – se così lo si vuol chiamare – successivo: che diavolo succederebbe se una roba del genere la facesse Acciuga? Voglio dire: mettiamo che Acciuga, nella partita che ci attende stasera contro i marziani si presenti col Faraone in panca senza un’apparente ragione e senza fornire la benché minima spiegazione. Scelta tecnica e vaffanculo. Provate a pensarci.

L’ha fatto Ferguson e ho letto soltanto qualche blanda critica nei suoi confronti, niente di più. Lo facesse Acciuga, sarebbe l’Apocalisse, al di là del risultato finale. Sui giornali, in TV, sui blog superpatentati di veromilanismo, nelle strade, nei bar. Sono certo che anche i miei concittadini si distrarrebbero dallo shock subito alle urne e tornerebbero ad interessarsi momentaneamente alla vita, quindi anche all’incredibile scelta dell’allenatore rossonero.

Si tratta soltanto di  mie divagazioni, tanto per allentare la tensione: pur non essendo degno neppure di lustrare le scarpe a Sir Alex, una sciocchezza come quella in cui è incappato lo scozzese una settimana fa Acciuga non la commetterebbe mai. Il Farone quindi giocherà, segnerà due gol e perderemo 4 a 2.