Sei edizioni hanno fatto di questa merda.. sei edizioni.. meditate gente, meditate.

Sei edizioni hanno fatto di questa merda.. sei edizioni.. meditate gente, meditate.

 Il seghino di giornata é proprio lui, il presunto erede di Nesta (probabilmente Nesta dopo un ictus), quello bravo della coppia che componeva con Bonucci ai tempi del Bari. L’uomo che avrebbe potuto mandare a puttane tutto il complotto, e la sceneggiatura scritta e spoilerata da Paolo Bonolis, il quale, pensando evidentemente  di essere al Bar Sport sotto casa, ha dichiarato pubblicamente che il Milan deve essere portato in Champions League a causa degli  investimenti effettuati (???!) a discapito dell’Inter. Stiamo ovviamente parlando del buon Andrea Ranocchia, il centroavanti aggiunto durante le fajolade finali dell’Inter in affannosa rimonta nei minuti finali, quando ormai da diverse partite di fila si vede Handanovic involarsi in area avversaria per i corner nei minuti di recupero. Ora, a parte che sarebbe bello sapere quali siano questi investimenti fatti dal Milan, ad ogni modo, tornando alla cronaca,  al minuto 94, Ranocchia ha l’occasione di fermare tutto il complotto plutogiudaicomassonico ordito contro l’Inter. Solita stantuffata di Guarin che finta il tiro e va sul fondo (lo finta solo in area, quando è a centrocampo tira davvero) e crossa rasoterra.. 16 deviazioni e palla sul piede destro di Ranocchia ad un metro, forse meno dalla linea di porta; il mio streaming era un po’ sgranato, sobbalzo gridando al miracolo del portiere. Tuttavia, riguardando il replay, a partita finita e durante la gazzarra finale innescata da Sclerotto (cit.) scopro l’amara verità. Amara per il gioco del calcio e chi lo ama. Ranocchia è riuscito a svirgolare la palla indietro, pur coordinandosi per buttarla in porta. Una cosa praticamente impossibile, incomprensibile e che sfugge a qualunque legge della fisica. Peccato, sarebbe stato l’eroe in grado di sventare il pericolo dal quale ci ha messo in guardia l’impavido Bonolis.

Annie Wilkes, sistema Cassano nel lettino a fine primo tempo, demoralizzando i suoi compagni di squadra

Annie Wilkes, sistema Cassano nel lettino a fine primo tempo, demoralizzando i suoi compagni di squadra

A fine partita non poteva mancare il consueto paraculismo dell’allenatore più privilegiato degli ultimi 10 anni. Andrea Stramaccioni, tanto presuntuoso quanto incompetente. Premesso che il rigore fischiato contro i cugini è stato quasi surreale, il pianto greco davanti alle telecamere di qualsiasi emittente televisiva è stato qualcosa di oltremodo irritante. L’allenatore nerazzurro, davanti ai microfoni, ha vaneggiato per quasi 10 minuti di responsabilità prese dall’arbitro, alludendo alla maledetta (cit.) partita contro la Juve, dove l’Inter espugnò l’Hello Kitty Stadium, e dopo la quale, secondo una nebulosa ricostruzione dell’allenatore nerazzurro, sarebbero cominciati i torti sistematici ai loro danni. Ovviamente delle cappelle difensive della retroguardia nerazzurra che rendono scarpari come Denis e Matri simili  a Messi e Ronaldo solo rimandi marginali. Stupendo poi il riferimento a Cassano ed al suo infortunio: “vedere Cassano sul lettino a primo tempo, sicuramente hai una percezione della realtà, dicendo abbiamo perso un altro nostro campione”. Ma di cosa stai vaneggiando? Ma vi rendete conto degli sproloqui di questo signore? Sembra quasi che Cassano fosse negli spogliatoi con un arto grondante sangue. Il pianto poi è continuato asserendo che questi 3 punti avrebbero dato un senso alla stagione. Ma un senso de che?? Ma se giochi al nulla mischiato con niente da mesi e mesi, hai cambiato 16 moduli, ti sei fatto vendere Snejider senza fiatare (anzi coprendo il mobbing della società), hai lasciato andar via Livaja e farti prendere Rocchi senza dire neanche “bah”, con l’atteggiamento da va tutto bene madama la marchesa, ti sei quasi preso a sberle in allenamento con il tuo amico Cassano, parli di coesione e la talpa ti sputtana, aspettavi il ritorno di Samuel che guarda come ti ha ricompensato. Va bene  l’arbitro Gervasoni, ma prenditele anche tu le tue responsabilità Cristo. Vai in conferenza e dici: stiamo giocando di merda da novembre, Benitez fu cacciato per molto meno. Punto. Basta. Non c’è molto altro da aggiungere. Questo é, e questo sei. Un incompetente presuntuoso. Come dici? Gli infortuni? E sei pure uno sfigato allora. Complimentoni.

Infine, in chiusura, non poteva mancare la perla di una delle piú grandi piaghe dell’umanità insieme ai cambiamenti climatici: la seghinata del portiere. Questa settimana è il neo portiere del Chievo Puggioni che ci delizia con una roba da fine partita di calcetto del lunedì sera dove gioca Darko. Guardatelo mentre anziché rinviare si mette in testa di gigioneggiare con il pallone senza guardarlo. Ovviamente però, essendo un seghino, lo manca clamorosamente e consente a Di Natale di appoggiarla facilmente in porta per uno dei gol più ignominiosi della serie A Italiana. Condannatelo a morte. Ora.