Il pareggio di bilancio. L’amministratore delegato ha affermato come l’A.C. Milan di Milano abbia quale obiettivo il conseguimento del pareggio di bilancio (e la Coppa Italia!!!). Una realtà reiteratamente mistificata e/o sottaciuta con giri di parole, dichiarazioni iperboliche e silenzi rumorosi, è finalmente divenuta il nostro fine ultimo. Che così fosse era noto da tempo, ma mai avevo sentito questa affermazione uscire con linearità dalla bocca di un nostro dirigente. L’A.C. Milan di Milano ha scelto di competere, ma non di vincere sempre. La vittoria non è più un imperativo: è divenuta una piacevole eventualità. Il tifoso si era già adeguato a questa scelta, indispettiva solo l’ottovolante gestionale compiuto dai responsabili della società. Si riparte, quindi, per una nuova stagione. La squadra è buona, nettamente migliore di quella dell’anno scorso. Anche con un bilancio (prima o poi) in pareggio, si può provare a “sognare”. Ad oggi, si chiede solo coerenza nelle dichiarazioni e nello stile. Nulla di più.

Si viene… Andrea Poli (29.09.1989). Il centrocampista veneto arriva nella milano rossonera dopo un’ottima stagione nella Sampdoria. Non stiamo parlando di un giocatore stellare, bensì di un calciatore duttile, intelligente e fisicamente solido. Sostituisce Flamini e nel cambio, forse, ci guadagniamo. L’Inter non ha creduto in lui e credo sia stato un errore. Non rivoluzionerà nè il reparto, nè il gioco del Milan, ma darà una seria e concreta mano.

Si va… Mathieu Flamini (07.03.1984). Flamini lascia il Milan dopo cinque anni, con uno Scudetto e una Supercoppa in più nel suo palmares. Mathieu ha guadagnato più di quanto ha dimostrato sul campo. Fragile e dal rendimento discontinuo, il ragazzo francese non si è rivelato il giocatore atteso dopo i suoi brillanti trascorsi londinesi. E’ svincolato. Non escludo possa accasarsi all’Inter. Di lui ricorderemo il gol al Bologna e i tre gol che hanno agevolato l’ultima rincorsa Champions. Di certo non ci mancheranno le frequenti ammonizioni, il gioco irruento e la frenesia nella gestione del pallone. Flamini non è stato “male”, ma è stato meno di quello che doveva essere.

Consigli per gli acquisti. Allan Marques Loureiro (08.01.1991). Come sempre accade l’Udinese scova giocatori giovani con alto livello di rendimento. Un giocatore sorprendente è stato Allan. Il brasiliano, scuola Vasco da Gama, è un centrocampista solido e tecnico come pochi altri nel panorama italiano. E’ un atleta roccioso, deciso in interdizione. Lo stabile inserimento nell’undici titolare ha facilitato la realizzazione dell’ennesima impresa dell’undici di Guidolin. Allan rappresenta un investimento interessante, poichè di lunghissima durata.

Il gioco dell’estate. Gli indizi di oggi: RFT, arancione, Guadalquivir, Madeira, boicottaggio.