C’è chi lo dice dalla prima partita contro il Verona, chi lo dice da ieri e chi, non potendolo dire perchè in malafede, non lo dirà mai. Però una cosa è certa, questo 4231 ha stancato.
E’ improponibile e questa squadra, in questo periodo, non può permetterselo fisicamente e tatticamente.
Quando una squadra ha bisogno di certezze e vive un momento difficile un modulo come questo è quasi deleterio.
Basta vedere i gol che subiamo regolarmente da un mese a questa parte: almeno uno è sempre  frutto della prateria chilometrica che si forma tra il nostro attacco a 4 giocatori e la nostra difesa. Inoltre la pericolosità che uno si aspetterebbe da questo modulo è pressochè inesistente.

Ieri abbiamo perso contro una squadra che, per un insieme di fattori, è più forte di noi. Il risultato è giusto e se non fosse stato per Taarabat non ci sarebbe nulla da salvare. Il franco/marocchino si è dimostrato assai volitivo e talentuoso, capace di saltare seccamente l’uomo ma con l’unico difetto, tipico dei giocatori che si piacciono, di tenere fin troppo il pallone. Entrambe le due occasioni più pericolose della squadra sono però arrivate da sue azioni personali.
Il gol poi è una rara gemma d’autore che non può far altro che ben sperare per il futuro.

Capitolo difesa. L’aggettivo giusto è imbarazzante.
De Sciglio sta vivendo un’involuzione quasi preoccupante, venendo forse infettato dalla scarsezza di chi gli sta attorno.
Mexes, orribile vederlo con la fascia, ha commesso degli errori clamorosi che purtroppo troppo spesso macchiano delle sue partite sufficienti.
Ramì sembra l’unico che si possa salvare.
Tra Emanuelson ed Abate non credo che si possa tirar fuori un giocatore di calcio neanche moltiplicando le loro “abilità”.
Abbiati è oggetto di censura papale.

Clarence, caro Clarence te lo chiediamo ancora. Basta con questo 4-2-3-1. Hai una squadra studiata per un 4-3-2-1, perchè snaturarla? L’anno prossimo con LA TUA PREPARAZIONE, LA TUA SQUADRA, IL TUO MERCATO, potrai fare quello che più ti sembrerà adatto, ma ora è proprio meglio di no.