Sapete tutti che se al mondo esiste uno Zlatanista quello sono io.
Sapete tutti di come Zlatan sia per me il calciatore più forte al mondo al momento in attività.
Sapete bene di come rivederlo al Milan sin dal suo giorno d’addio sia uno dei miei più grandi desideri.

Ecco, quasi incredibilmente però, mi sto trovando in questi giorni a farmi una domanda sempre più scomoda: “è veramente Ibra quello ci serve?”
Alcuni di voi in questo momento staranno, giustamente, gridando all’eresia e chiamando il prete per allestire in men che non si dica un processo inquisitorio e condannarmi al rogo.
Vi capisco e, per aggravare ancor di più la mia già irrimediabile posizione, vi dico che la risposta “no” è sempre più preoccupantemente la mia preferita.

Proverò, nei limiti del possibile, a giustificare la mia sempre più grande preferenza per il no.

1- Acquistando Zlatan diventi automaticamente una delle più accreditate squadre per la vittoria dello scudetto.
Sembra strano ma il primo punto è proprio questo. Secondo me al Milan attuale vincere subito o essere subito pronti a combattare per il primo posto non serve.
Sono sicuro solo di una cosa, bisogna andare per gradi. Zlatan ti porta subito in alta montagna e l’aria rarefatta può fare brutti scherzi.

2- Acquistando Zlatan Bacca  e Luis Adriano non ne troverebbero tutto questo giovamento.
Qui la questione è più complessa ed accetto eventuali pareri discordanti.
Ovviamente prendendo Ibra la stella della squadra diventa lui. Tutto deve dipendere, giustamente, da lui. Se per Luis Adriano questo potrebbe essere (forse)  una cosa positiva comportando Zlatan più spazi per la sua velocità, per Bacca non lo sarebbe.
Il colombiano deve sentirsi “importante” in questo Milan. Se sentirà la fiducia dell’ambiente potrà diventare, a mio avviso, un giocatore che potrebbe farci divertire davvero tanto in Italia.

3- Soldi. Tanti maledetti e subito.
Il cartellino non è ovviamente un problema, il problema è lo stipendio del Maestro. Con quei soldi sarebbe preferibile, data l’aria di rinnovamento, investire in qualcosa di più fresco e giovane anche se ovviamente di minor qualità ed impatto. Per questo non mi lamenterei di 30mln per Romagnoli (anche se per me non li vale).

4- Progetto crescita caratteriale.
Sembra un punto molto vicino al secondo ma non lo è. Il Milan ha bisogno di costruire UOMINI SPOGLIATOIO in questo momento storico. Zlatan è accentratore e separatore allo stesso momento. Accentra su di se le attenzioni ma distrugge lo spogliatoio.
Nel Milan attuale, dove per spogliatoio si intende solamente il luogo fisico dove i giocatori si cambiano, non c’è posto per una superstar così affermata.
Dobbiamo creare le condizioni per avere dei nuovi Gattuso, dei nuovi Seedorf e dei nuovi Nesta. E gente di quel calibro esce fuori solamente se gli viene data la possibilità di affermarsi.
Non è un caso se quel gruppo che ci ha portato a due Champions League è nato da una squadra che l’anno precedente aveva fatto molto male e non aveva personalità così ingombranti.

Che ne pensate? Il caldo mi ha dato troppo alla testa?
Merito il rogo oppure mi concedete la grazia?