Quello che segue è uno stralcio tratto dall’editoriale del giornalista Enzo Bucchioni sul QS di ieri: […] ieri Doveri a Genova non ha fatto il suo doveri: il raddoppio del Milan era da annullare, c’era un rigore per i blucerchiati […] Capito? Un episodio poco chiaro viene giudicato con sorprendente sicumera, uno chiarissimo invece viene sporcato da una colossale bugia. Bucchioni, per la cronaca, fu il ghost writer di Luciano Moggi per il libro “Un Calcio Nel Cuore”. Si vede che a forza di scrivere balle ci ha preso l’abitudine.

La Gazzetta dello Sport è il giornale che più di tutti sembra interessato alla vita di Balotelli, soprattutto quella privata. Qualche tempo fa la rosea s’inventò – o ingigantì – una baruffa fra il nostro attaccante e il figlio di Pooh Facchinetti, ieri se n’è inventata  – o ne ha ingigantita – un’altra, ovviamente sempre con protagonista il nostro attaccante, che stavolta se la sarebbe presa con un fotografo in una discoteca. Nel primo caso entrambi i litiganti negarono l’accaduto sbeffeggiando i cronisti  via Twitter e suscitando l’indignazione gazzettara, nel secondo sono intervenuti i Carabinieri, hanno chiesto i documenti ai presenti come da prassi, hanno salutato tutti e se ne sono andati tranquillamente. E la Gazza con  questa cagata ci ha occupato l’intera pagina 11, intitolandola “Il Caso”.

chinaglia

Chinaglia mentre sfancula il povero Ferruccio

A proposito di BalotelliFrance Football ha stilato la classifica dei 50 Bad Boys di sempre. Il nostro è nei Top Ten, per l’esattezza decimo. Preceduto da un sacco di gente che non conosco o non ricordo chi sia – a parte Edmundo, detto ‘O Animal – ma seguito da un esercito di personaggi le cui imprese le ricordo perfettamente, un esercito  composto da alcolizzati, razzisti, cocainomani, macellai ed evasori fiscali. Mario li ha battuti tutti, persino il compianto Giorgione Chinaglia, simbolo e leader di una Lazio fortissima sul campo e armata fino ai denti fuori (nel vero senso della parola); quello che, per intenderci, ai mondiali tedeschi del 1974 sfanculò platealmente in diretta TV l’allora Cittì Ferruccio Valcareggi, reo di averlo sostituito perché stava facendo oggettivamente cagare. E ho fatto soltanto un esempio: Mario Balotelli sarà pure un po’ coglione, ma in questa stupida classifica neppure ci doveva entrare. Altro che decimo posto.