Seedorf. Il Milan gioca bene (rectius discretamente bene). Questa, di per sè, è già una notizia. Manca sicuramente di equilibrio, ma la qualità del gioco è oggettivamente cresciuta. I Milan di Allegri non erano belli, ma erano molto concreti e strutturati. Persa questa positiva caratteristica, negli ultimi recenti mesi di gestione ogni match era divenuto un’agonia. Bisogna, quindi, dare atto a Seedorf di aver riportato serenità calcistica. Mi auguro che Clarence possa godere in futuro di “piena” autonomia gestionale e che, nei ridotti limiti di budget concessi dalla proprietà, possa scegliere calciatori interessanti e non parametri zero bolsi. Qualora si dovesse verificare questa condizione, prevedo un 2014/2015 più roseo e più curioso.

Milan – Juventus. Nella settimana che porta a Milan – Juventus non mi aspetto, diversamente da altri anni, alcunchè di mediatico o scandaloso. Il Milan è troppo fuori dai giochi per impensierire sul campo i bianconeri. Anzi, saranno scambi mielosi tra Conte e Seedorf, felici per la prima volta di affrontarsi da allenatori e non da calciatori. Sarà un Milan – Juventus noioso. Un Milan – Juventus che, però, vinceremo noi con un rigore inesistente. E la goduria sarà massima.

Taarabt. Non si critica, si ama!