Taarabt. Il giocatore marocchino è l’emblema dello schizofrenico pensiero che guida la gestione societaria rossonera. Adel non è stato, non è e non sarà mai uno stinco di santo, nè in egual modo un fuoriclasse, ma in sei mesi di Milan ha dimostrato di poter costituire un fattore nel mediocre campionato italiano. Soprattutto con le squadre di medio-bassa classifica è in grado di fare un’evidente differenza in termini di velocità, dribbling e approcio offensivo. Non si comprende, pertanto, perchè inseguire chimere come Iturbe (prima), Cerci (ora) e Nani (poi), quando, con un pagamento sicuramente più contenuto, si potrebbe beneficiare ancora di un atleta noto e discretamente affidabile. Adel si ama, ma, anche non amandolo, merita assai più considerazione di quanta la società ne ha concessa allo stesso.

Si viene… Michelangelo Albertazzi (07.01.1991). Dopo un periodo di peregrinazione, il giovane difensore bolognese è rientrato alla base. Spero che il ritorno sia definitivo e non temporaneo, con successiva cessione per fare cassa per un acquisto che non verrà mai. Albertazzi è in grado di ricoprire pressochè tutti i ruoli della difesa senza particolare lode, ma neppure con specifica infamia. E’ un ragazzo interessante su cui si può e si deve lavorare. Non lo reputo un campione, ma sicuramente non è inferiore a Constant, Mesbah, Taiwo ecc.

Si va… Valter Birsa (07.08.1986). L’intuizione da ombrellone di Adriano Galliani lascia il Milan, seppur in prestito, dopo una sola stagione. Alla resa dei conti, la stagione rossonera di Birsa è stata più che dignitosa. Nessuno si aspettava nulla e, pertanto, tutto quello che è arrivato (ossia 2 gol e 6 punti) sono stati accolti con sorpresa e gioia. Lo sloveno approda a Verona. Non sentirò la sua mancanza, ma non posso dire di avergli voluto male.

Consigli per gli acquisti. Adem Ljajic (29.09.1991). Premesso che il mio favorito resta Adel Taarabt, se proprio devo andare a pescare un esterno diverso, sceglierei il serbo dal carattere complesso. Ljajic è un talento purissimo. Dopo un inizio spumeggiante, la sua stagione giallorossa è andata in forte calando. Ciò, comunque, non ne intacca la forza. Preferisco Ljajic a tutti i Cerci del mondo. Si tratta di gusti personali, forse discutibili. Resta il fatto che ha realizzato 6 gol e 6 assist in 28 presenze, di cui solo 16 disputate dall’inizio.