Immaginate di trovarvi una ridente cittadina della Brianza.
Immaginate ora di essere un imprenditore di successo che dalla vita ha avuto tutto quanto di bello si possa desiderare: fama, potere, soldi e soprattutto molte donne.
Immaginate di essere in preda ad un declino incontrollabile, l’età avanza per tutti e purtroppo anche le cose belle sopracitate non possono fermarla. Si può mascherare, vedasi lifting, trapianti di capelli e compagnie femminili sempre più giovini all’aumentare dell’età, ma alla fine quella data sulla carta d’identità è un macigno.
Immaginate di non arrendervi al declino, convinto che le tue idee anni ’80 nel mondo globalizzato di oggi possano ancora essere di successo e attraenti.

Se siete riusciti a spremere abbastanza le vostre meningi avrete sicuramente nella vostra mente il nostro presidente Berlusconi.

Chi ha avuto la sfortuna di leggere l’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport avrà sicuramente pensato ad uno scherzo.
Un mix letale di fregnacce, auto-esaltazione condita con un’idea che oltrepassa il confine di malafede per cadere nel trolling puro: le serate “TUTTOMILAN”.
Meglio riportare il virgolettato onde evitare di perdere succose idee del nostro patron:

“Sto lavorando a un progetto che si chiama ‘Tutto Milan’, una serie di partite da giocare il martedì a San Siro. Una sfida tra un Milan tutto italiano, un Milan azzurro, e un Milan All Stars, composto dai nostri stranieri. La nostra rosa ci consente due formazioni competitive”.
“Allora… il Milan azzurro: Abbiati, Abate, Bonera, Zaccardo, De Sciglio, Poli, Montolivo, Bonaventura, Saponara, Pazzini ed El Shaarawy, più Agazzi, Albertazzi e i vari primavera come riserve con quel Mastour che mi piace moltissimo. Il Milan All Stars: Diego Lopez, Essien, Alex, Zapata, Armero; Van Ginkel, De Jong, Muntari; Honda, Torres, Menez, senza dimenticare Rami, Mexes e Niang. Tra qualche settimana presenteremo questa iniziativa, proponendo anche qualche novità sperimentale. I calci di punizione senza barriera”

Anacronistico? Mi consenta.

Anacronistico? Mi consenta.

Prendetevi pure un minuto, asciugatevi le lacrime e rileggete il tutto con calma. E’ tutto vero.
E’ come se De Benedetti dichiarasse guerra alla Apple rilanciando la telescrivente tipo AC.84 no.291 (vedi foto)  contro il nuovo Macbook pro. Una pazzia.
Il problema è che lui ci crede seriamente.
Chi non impiegherebbe infatti il suo martedì sera per andare a San Siro (pagando) per vedere cotanti campioni sfidarsi in titaniche battaglie unicamente per il pubblico divertimento? E poi le punizioni senza barriera? Roba dell’altro mondo, imperdibili. Sembra adirittura che verranno regalate musicassette dell’inno del Milan cantato da Tony Renis.
Voci di alcuni insiders sembrano confermare che il Milan abbia chiesto, proprio in vista di queste serate tuttomilan, l’autorizzazione al comune per ampliare di altri 50.000 posti San Siro. E’ previsto il sold out fino a Settembre.

Ormai a questo siamo ridotti. Pensare a come impegnare il martedì sera dei Milanisti con manifestazioni circensi al posto di pensare all’impegnarle con la Champions League (Ps: Silvio sogna la Finale di Milano 2016 e io Belen).
Dobbiamo prendere queste dichiarazioni con molto entusiasmo altrimenti si rischia la cirrosi e qualche punto in meno sulla patente del tifoso…