Winston Cerci«Il calcio che conta» (cit.) – Bentornati a tutti, innanzitutto, spero che abbiate passato delle buone festività di fine anno. Il 2015 ci dona un bidone in meno (Fernando Torres è tornato, dopo molti anni, all’Atletico Madrid) e un giocatore che seguivamo e che non eravamo riusciti a prendere in estate in più, cioè quell’Alessio Cerci che, dopo sprazzi di classe giovanili, bei numeri a Firenze e due ottime stagioni a Torino (il tutto condito da qualche eccesso caratteriale di troppo), ha passato quattro mesi a mostrare un bel niente nella tanto amata Liga e che ora tenta il riscatto in Serie A. Secondo me, l’acquisto è buono, ci dà un’ala destra di ruolo e fornisce, guardando al quadro generale, consistenza anche numerica al reparto: Ménez falso nueve con Pazzini in alternativa per una soluzione più classica, mentre sulle fasce Cerci, Bonaventura, El Shaarawy e, al suo ritorno dalla Coppa d’Asia, Honda si giocheranno gli altri due posti. L’ex atalatino mi sembra da ritenere inamovibile nell’11 titolare, vista l’ottima stagione, perciò, salvo spostamenti a centrocampo, l’uomo che più ha da perdere dall’arrivo di Cerci è El Shaarawy, e  a mio modestissimo avviso “perdere” El Shaarawy potrebbe rischiare di essere un errore molto grave.

Gli avversari – L’anno scorso il Sassuolo (incontrato in trasferta) costò la panchina a Massimiliano Allegri. Quest’anno, in vista di un incontro casalingo, il posto di Inzaghi sembra, invece, assai più solido, soprattutto alla luce delle recenti prestazioni contro Napoli e Roma. Gli emiliani sono stati finora autori di un ottimo campionato, trovandosi a +8 dalla zona retrocessione, nonostante il flop di quello che doveva essere uno dei suoi uomini di punta, quel Domenico Berardi che contro di noi lo scorso anno fu scatenato. A mancare sarà in particolare Taider, impegnato in Coppa d’Africa; a sostituirlo sarà l’ex Cagliari Biondini.

Gli altriLazio-Sampdoria non metterà subito in palio un pezzo di terzo posto, ma probabilmente darà la misura delle reali ambizioni delle due squadre. I genovesi hanno appena ceduto Gabbiadini (7 reti e 17 presenze per lui nel torneo in corso) al Napoli, i romani ritrovano Candreva reduce dall’infortunio, perciò direi che, a prescindere dal risultato di stasera, siano i secondi che in questo 2015 si presentano con una carta in più, invece che in meno, nella corsa alla Champions League. Il Napoli va in trasferta a Cesena, il Genoa incontra in casa l’Atalanta, mentre la Fiorentina va a Parma – questi gli incontri che più ci interessano da vicino, classifica alla mano.

Da seguire – La già citata partita Lazio-Sampdoria.

Da evitare – Dando retta alle viscere, Juventus-Inter. Più razionalmente, prevedo robaccia in Chievo-Torino.

IL PROGRAMMA DELLA 17a GIORNATA

Lunedì 5 gennaio
– ore 20:45: Lazio-Sampdoria

Martedì 6 gennaio
– ore 12:30: Udinese-Roma
– ore 15:00: Chievo-Torino
– ore 15:00: Empoli-Verona
– ore 15:00: Milan-Sassuolo
– ore 15:00: Palermo-Cagliari
– ore 15:00: Parma-Fiorentina
– ore 18:00: Cesena-Napoli
– ore 21:00: Juventus-Inter