SALA D’ATTESA – Tra Europa e campi nostrani

Edizione del venerdì questa settimana, perchè il nostro titolare Corrado è a fare la bella vita in giro per la tedeschia e quindi tocca a me sostituirlo.

7a giornata di campionato, che arriva dopo il turno di coppa. Bene la Juve, che ha più punti in champions (6 dopo giornate) che in campionato (5 in 6 partite), come il Borussia della passata stagione. Male la Roma, che perde in casa Bate e si ritrova ultima del girone. Nelle altre partite nulla di particolare: vince il City, il PSG coi gol di Ibra, il REal con quelli di CR7 e il Bayern col solito Lewandowsky: tripletta per lui, dopo i 2 di domenica e i 5 (in nove minuti!!!) di martedì scorso. PAZZESCO.
In Europa League sono state impegante Napoli, Lazio e Fiorentina: i primi a scendere in campo sono stati i biancocelesti, vittoriosi in rimonta per 3-2; gli azzurri, prossimi avversari, hanno vinto 2-0 a Varsavia nonostante il turnover di Sarri, mentre i viola, dopo aver rifilato quattro bistecche ai cugini, ne rifilano altrettante ai malcapitati portoghesi del Belenenses.

La nostra settimana ha visto il posticiparsi del closing definitivo (ci sarà mai?) con Mr. Bee, la rinuncia allo stadio del Portello, con conseguente penale milionaria, e il ritorno di KP Boateng a Milanello; per il momento il ghanese fa solo “numero” per gli allenamenti, a gennaio si vedrà. Un altro probabile ritorno è quello di Ariedo Braida, dopo la non fortunata esperienza catalana.
La formazione è quasi obbligata, con diegone in porta, de sciglio-antonelli sulle fasce e zapata-ely coppia centrale, data la squalifica di Romagnoli e il protrarsi del recupero di Mexès, possibile partente a gennaio (in arrivo Ranocchia al suo posto? speriamo di no…).
In mezzo al campo torna Kucka con Montolivo, la mezzala sinistra sarà con tutta probabilità Bertolacci con Jack trequartista, mentre la coppia d’attacco è Bacca-Adriano, che han mostrato più feeling tra loro che con Balotelli, fermato (tra l’altro) da un fastidio muscolare e destinato alla panchina.

12038316_1037758589609016_1925272886206611026_nI due anticipi di sabato sono poca cosa, ma il derby di Verona potrebbe regalare qualche emozione, se il brillante Chievo di inizio stagione non si è già fermato. Da vedere la Roma a Palermo, con già le prime crepe che spuntano da Trigoria e l’Inter a Marassi, con la sfida nella sfida: Zenga da allenatore non ha mai battuto la “sua” Inter, chissà che questa sia la volta buona, magari approfittando di un altro esperimento del Mancio.
Juve in casa col Bologna, partita sulla carta facile, ma viste le ultime prestazioni dei gobbi, niente è scontato.
La capolista Fiorentina dividerà il posticipo domenicale con noi affrontando l’Atalanta, sconfitta solo all’esordio dall’Inter al 90°, poi sempre a punti (3 vittorie e 2 pareggi).

Pronostico da seguire Sampdoria-Inter e da evitare Empoli-Sassuolo, nonostante le voglie di scudetto del buon Squinzi.

PROGRAMMA DELLE PARTITE

Sabato 03/10 18:00 Carpi Carpi Torino Torino
Sabato 03/10 20:45 Chievo Chievo Hellas Verona Verona
Domenica 04/10 12:30 Empoli Empoli Sassuolo Sassuolo
Domenica 04/10 15:00 Palermo Palermo Roma Roma
Domenica 04/10 15:00 Sampdoria Sampdoria Inter Inter
Domenica 04/10 15:00 Udinese Udinese Genoa Genoa
Domenica 04/10 18:00 Juventus Juventus Bologna Bologna
Domenica 04/10 18:00 Lazio Lazio Frosinone Frosinone
Domenica 04/10 20:45 Fiorentina Fiorentina Atalanta Atalanta
Domenica 04/10 20:45 Milan Milan Napoli Napoli