In un paese inventato, tanto bello quanto complicato, c’è una squadra di calcio fantastica, un tempo reginetta, ora umile serva.
“La vita è fatta di cicli” si diceva, costretta a pulire e sistemare la tavola che solo qualche anno prima la vedeva protagonista assoluta.

Così, pulendo le briciole lasciate dai 4 babà mangiati dal suo padrone, la giovane squadra si mise a pensare su come fosse arrivata ad un punto così misero ed infame.
Scartate la sfortuna, i cicli lunari avversi e la magistratura comunista erano rimaste solo poche ipotesi, di cui una veramente raccapricciante: la colpa poteva essere solamente sua.
“Ma come?” si diceva “le cravatte gialle le ho messe sempre, non posso aver colpe di questo tracollo, deve esserci qualcosa di losco sotto”.

L’unica soluzione che le venne in mente per tornare a quello status d’elité che sentiva le appartenesse per diritto divino fu quella di comprare i migliori prodotti sul mercato e pulire la casa in una maniera così fantastica e incredibile che sicuramente il padrone le avrebbe concesso la libertà, o quantomeno di mangiare al tavolo con lui.
Si recò così al mercato di zona, con tutti i risparmi faticosamente messi da parte e con una parte dei soldini che un caro amico Thailandese le aveva regalato qualche mese fa.

“Per pulire il bagno comprerò questo dentrificio! Quanto costa? 2 Euro? Io lo pagherò 35, non un Euro di più, non un Euro di meno!!”
“Per pulire le scale invece il prodotto migliore mi sembra questa salsa di soia. La pago 50 Euro al barattolo va bene?”
“Infine per pulire i pavimenti userò dell’ottimo olio di oliva, il costo è poco importante, tanto tra poco sarò di nuovo libera e potente!”.

La nostra reginetta però non era molto abile nel pulire, così decise di affidarsi ad una impresa di pulizia serba. Tale impresa (la Mihajlovic sas) sembrava avere tutte le carte in regola per svolgere un lavoro quantomeno dignitoso. Qualcuno potrebbe obiettare che con prodotti del genere sarebbe difficile, per non dire impossibile, pulire decentemente una casa. Ma la nostra squadra di calcio non ne voleva sapere, era convinta di aver speso bene i soldi e comprato i migliori prodotti possibili.
I risultato fu, come potete benissimo immaginare da soli, terrificante.

Le colpe furono date all’impresa di pulizia mentre la nostra bellissima squadra di calcio rimaneva sognante davanti allo specchio in ricordo dei bei tempi che non sarebbero mai tornati.

Quella che era la reginetta più bella di tutte ora è pelata, con la cravatta gialla e i denti più gialli della cravatta. Sempre con quella sensazione di non aver mai sbagliato nulla…