Ieri sera alle 18:00 si è giocato il Trofeo Berlusconi. Alle 18 perché la sera c’era la Champions League, una volta palco principale di Milan e Inter che ora invece sono costretti a fare queste farse. A dir la verità loro hanno una buona probabilità di rigiocarla l’anno prossimo, noi invece stando alla situazione attuale mi sa che ce la sogniamo ancora per un bel po’.

Ammetto di essermi risparmiato lo spettacolo indegno di ieri sera, so alcune cose:

  • Abbiamo perso. E questo era facilmente prevedibile. Anche se farlo contro la PRIMAVERA dell’inter è abbastanza umiliante, se tu giochi con la maggior parte dei titolari.
  • Bertolacci si è fatto male. Quindi noi giochiamo coi titolari un’amichevole insulsa, perdiamo e ci infortuniamo. Dei geni in società.
  • Il mister è già all’ultima spiaggia. E qui torniamo sempre sullo stesso identico argomento.
MAZZARRI...MAZZARRI

MAZZARRI…MAZZARRI

Ho letto nel buco nero del web, che c’è qualcuno che in caso di esonero di Mihajlovic, non vuole Montella, bensì o Conte o Mazzarri, unici due in grado di risollevare il Milan. Si avete letto bene, MAZZARRI. Questa persona evidentemente è una mente abbastanza malata, questo per dire che si danno ancora una volta e come sempre le colpe all’allenatore. Lo scrivo in ogni post, non lo assolvo al 100%, ma in campo ci vanno quei dementi dei giocatori, e soprattutto se loro sono dei luridi scarsoni cosa possiamo fare? Li abbiamo COMPRATI noi?

I nostri due migliori centrocampisti a libro paga

I nostri due migliori centrocampisti a libro paga

Se esonerassero Sinisa il Milan si ritroverebbe con QUATTRO allenatori a libro paga, nemmeno Moratti negli anni d’oro dell’Inter ne aveva così tanti. Oltretutto se li schierassimo come giocatori farebbero probabilmente meglio di quelli attuali, anche alla loro età. Sicuramente a centrocampo avremmo due che sanno giocare la palla e in attacco uno che segna.

Altra questione è lo stadio. E’ oramai ufficiale, non si fa più, abbiamo scherzato per mesi, paghiamo la penale e restiamo a San Siro. Nessuno si dimette o nessuno dà spiegazioni, nel pieno stile societario attuale.

Concludo dicendo che se vado a San Siro è solo perchè al cuore non si comanda e alla fine è come in quelle storie d’amore dove lei è una stronza, ti fa soffrire, però tu torni sempre da lei. Oramai sono rassegnato, non cambierà nulla fino a che ci saranno queste persone in società. E’ un dato di fatto.