Obiettivo centrato: al termine della prima delle due semifinali di Coppa Italia (la seconda, Inter-Juventus, si giocherà domani) il Milan strappa il biglietto per la finale di Roma. Risultato pesante e anche un po’ bugiardo, maturato dopo una gara con qualche sbavatura ed una concentrazione non esattamente delle migliori soprattutto nelle battute iniziali…

Sinisa dà fiducia a Balo che viene affiancato da Menez (indisponibile Niang, fuori per un infortunio che lo terrà lontano dai campi di gioco per almeno un paio di mesi). Abbiati ritorna tra i pali e viene concessa fiducia anche a Antonelli, De Sciglio, Poli, Honda, Jack e Kucka…

Si rischia già al primo minuto per effetto di un retropassaggio impreciso del nostro portiere; un minuto dopo un tiro direttamente su Abbiati. I rossoneri non partono al meglio ma hanno una palla gol clamorosa al 6′ quando Kuco, anziché tirare in porta, converge su Honda che calcia incredibilmente alto. Si corrono altri rischi all’8′ (colpo di testa di Sabato) e al 12′ (azione fermata per offside), a cui segue un’altra nostra occasione lampante capitata a Menez al 14′, una sassata che costringe il portiere ospite ad una respinta coi pugni…

L’Alessandria, forte anche di un tifo calorosissimo (si parla di almeno 15000 tifosi ospiti) se la gioca e crea grattacapi essenzialmente sulla fascia destra (tiro sconclusionato di Sabato al 15′). La svolta dell’incontro la si ha al 19′: il Diavolo èassa in vantaggio con Menez, abile a non farsi trovare in fuorigioco superando tutta la difesa ospite e ben servito da un ottimo pallonetto. Per il Milan è questo il periodo migliore: il raddoppio giunge al 23′ ad opera di Romagnoli, alla sua prima marcatura in rossonero. Da un corner per noi sponda di testa per il nostro giocatore che realizza anticipando di un soffio Zapata…

Per il Milan – forte anche del gol dell’andata – il match si fa in discesa; poco prima della fine del primo tempo (38′) arriva il terzo gol, ancora da parte di Geremia. Incredibile come si arrivi al gol con solo tre passaggi (l’azione inizia da Honda)…

Nel secondo tempo il Milan tende a controllare lasciando spazio agli avversari. Per l’Alessandria fioccano diverse palle gol: colpo di testa di Fischnaller al 61′, ottimo recupero difensivo di Zapata al 67′, colpo di testa di Marconi a fil di palo al 70′, salvataggio sulla linea di De Sciglio al 76′, sinistro a rientrare di Marras al 77′. Proprio nel momento migliore per gli ospiti arriva il quarto gol milanista: al 79′ Romagnoli raddoppia con un’azione fotocopia del suo primo gol. Dopo un’occasionissima capitata a Bacca (subentrato a Menez al 75′) all’85’, il Milan chiude i giochi con il quinto gol segnato da Balotelli all’88’…

Finale raggiunta, un ottimo traguardo che premia i miglioramenti fatti dalla squadra in queste ultime settimane. Giochiamocela fino in fondo…