Fozza Mila! – Si gioca alle 12:30 la prima partita – e il primo derby – del nuovo Milan “cinese”. Ieri c’è stata la conferenza stampa di presentazione col nuovo amministratore delegato Marco Fassone, che ha iniziato a lavorare nel mondo del calcio con la Juventus nel 2003, occupandosi del settore commerciale della club e del progetto del nuovo stadio, per poi passare nel 2010 al Napoli (dove è rimasto per due anni) e, successivamente all’Inter, dove, tra gli screzi con altri dirigenti e il caso del mancato scambio VučinićGuarin con la sua ex società bianconera, non ha lasciato un ottimo ricordo – e spero che in futuro continui a farne accumulare di cattivi nelle menti nerazzurre. Con lui c’era il nostro nuovo presidente, Li Yonghong. Ampi stralci della conferenza stampa si trovano su tutti i maggiori siti di informazione sportiva e non. E’ tutto nuovo, tutto bello, e, come qualcuno di voi lettori ha scritto nei commenti al post precedente, non sappiamo bene se questa nuova proprietà farà bene o male, ma sappiamo benissimo cosa sarebbe accaduto restando con la vecchia: il Milan avrebbe continuato per anni a vivere una mediocrità di risultati sportivi a cui noi non siamo abituati da tempo, direi decenni (anche grazie alla stessa proprietà uscente, quella di Fininvest e di Silvio Berlusconi).

Io direi che sta mediocrità dobbiamo iniziare a togliercela di dosso immediatamente, visto che si parte subito col derby, partita importante a prescindere per via della rivalità cittadina, e che assume ulteriore rilevanza vista la classifica: noi e i nerazzurri ci giochiamo un posto in Europa – sì, un posto nell’Europa minore, quella che ci fa giocare l’autunno il giovedì in Grecia o Azerbaijan, ma sempre Europa è, ed è fondamentale tornarci, soprattutto perché giocare un torneo continentale può fare una certa differenza quando si tratta di attrarre giocatori, e il nuovo Milan ha disperatamente bisogno di nuove forze da innestare su quella che è la rosa più giovane della Serie A.

Il mister Vincenzo Montella probabilmente confermerà in blocco la squadra che ha vinto senza particolari problemi contro il Palermo, fatto salvo il posto a centrocampo in sostituzione dello squalificato Mario Pašalić.

Gli avversari – L’Inter viene da una comica sconfitta a Crotone (LOL!) e ci è due punti dietro in classifica, al settimo posto. Pioli recupera Gagliardini e, guardando la squadra e la rosa, dico che sì, l’Inter è sulla carta più forte del Milan, ma è anche vero che alla 32a giornata la carta risulta assai leggerina e il campo ha dato finora esiti diversi. Con la vittoria mandiamo la loro stagione in frantumi o quasi. Con la vittoria ci riprendiamo quello che ci è sfuggito di un soffio all’andata. Con la vittoria iniziamo bene la nuova avventura.

Le altre – Un altro punto di interesse è la trasferta dell’Atalanta a Roma. Ora, mai dire mai, soprattutto per quel che riguarda la squadra di Gasperini in questa stagione, ma si tratta di un incrocio di calendario che probabilmente favorirà chiunque vincerà il derby di Milano. Tra le altre squadre con cui ci giochiamo la posizione, la Lazio va a far visita al Genoa, mentre la Fiorentina ospita l’Empoli.

Da seguireRoma-Atalanta.

Da evitarePescara-Juventus.

IL PROGRAMMA DELLA 32a GIORNATA

Sabato 15 aprile 2017
– ore 12:30: Inter-Milan
– ore 15:00: Cagliari-Chievo
– ore 15:00: Fiorentina-Empoli
– ore 15:00: Genoa-Lazio
– ore 15:00: Palermo-Bologna
– ore 15:00: Pescara-Juventus
– ore 15:00: Roma-Atalanta
– ore 15:00: Torino-Crotone
– ore 18:00: Sassuolo-Sampdoria
– ore 20:45: Napoli-Udinese