Sarà meglio cominciare a prepararci psicologicamente. Oddio, una terza Champions per i gobbi non sarebbe il dramma che qualcuno sta paventando. Sì insomma, alla fine sarebbero tre, una miseria rispetto alle nostre; e poi un eventuale tripletta scudo-coppa-champions farebbe più male ai cugini, i quali vedrebbero cancellata di botto una loro esclusiva con la quale bullarsi (resterebbe loro il “mai stati in B”, ma è una roba patetica che li rende ridicoli, anche se non lo sanno); e poi chi se ne frega, io mica la guarderò, e ciò che non ho visto non è mai accaduto. Scherzi a parte, la sto vivendo malissimo. Da milanista soprattutto, giacché quelli vivono numerosi fra noi, e già non li tieni ora. Ma anche da abbonato Sky: un’eventuale vittoria gobba a Cardiff scatenerebbe una serie di trasmissioni celebrative da antiemetico sempre a portata di mano. Uno dice: disdici l’abbonamento. Lo farei, davvero, ne sono stato tentato più volte. Le moviole edulcorate, i commenti dei cronisti e degli opinionisti (alcuni dei quali nostre leggende o ex capitani, che fa ancora più male) tutti a senso unico, mi hanno stancato da tempo. Ma non posso disdire l’abbonamento, costosissimo peraltro: se putacaso l’anno prossimo risorgessimo, o anche solo facessimo schifo la metà? Non accadrà, ma se dovesse accadere? Non potrei perdermi l’innegabile comodità della pay TV, dopo anni e anni di vacche magre, durante i quali ho pagato fior di quattrini per assistere a spettacoli indegni.  Ma lasciamo stare, non si tratta soltanto di Sky. Una vittoria gobba a Cardiff, oltre a essere di per sé una tragedia sportiva, non farebbe altro che rafforzare il disgustoso pensiero unico che da tempo ha pervaso l’intera stampa italiana. Uno dice (sempre quello che mi consigliava di disdire l’abbonamento Sky): fregatene, non leggere giornali sportivi. Potrei, d’accordo. Anzi, in parte lo sto già facendo. Ma qualcosa ti giunge sempre all’orecchio, non puoi evitarlo se sei italiano e appassionato di sport. L’ultimo peana allo strapotere gobbo arriva come una saetta dal Corsera, da una firma considerata importante, quella di Mario Sconcerti. Tenetevi forte,  questa è strepitosa: “Temo che Cristiano Ronaldo nella Juve farebbe della panchina, o al massimo il tornante”. Centoventi minuti di applausi.