Di balle mediatiche ne abbiamo sentite in questi giorni. D’altra parte erano anni che non accadeva nulla di stimolante nel periodo estivo intorno al Milan, è comprensibile che l’incredibile iperattività della nuova società abbia scatenato i giornalisti nostrani, sia quelli seri (qualcuno ce n’è) sia quelli meno seri (purtroppo ce ne sono anche di questi). Da un lato è tutto molto divertente. La bufala Kessiè, che qualcuno ha lanciato dopo averla scovata nella savana africana, mi ha fatto sorridere: le visite mediche avrebbero subito uno stop perché da esse sarebbe emerso che il ragazzo sia in realtà un uomo preistorico (è notorio che durante le visite medico sportive si faccia anche il test del Carbonio-14). Non è invece molto divertente la vicenda Donnarumma. Mi spiace tornarci sopra dopo pochi giorni, ma mentre scrivevo l’ultimo post non avrei mai pensato che la questione potesse protrarsi ancora così a lungo. E in modo così squallido. Bisogna sempre andarci cauti con le indiscrezioni mediatiche, ma nella fattispecie sembra proprio che si tratti di verità: pare che il giocatore, Raiola e Mirabelli si siano incontrati a Montecarlo e che il DS rossonero abbia offerto una cifra mostruosa, si parla di cinque milioni all’anno per cinque anni. Già la cifra mi pare scandalosa così, sia per le ragioni specificate nel post precedente a questo, sia perché è inimmaginabile ciò che può significare un cambiamento del genere nella mente di un ragazzo così giovane. Ma ancora più scandaloso è che il ragazzo e il suo procuratore abbiano preso tempo per pensarci su!

Come andrà a finire lo ignoro, ma qualsiasi decisione verrà presa qualcosa di certo già c’è: l’immagine del ragazzo ne è uscita a pezzi; il feeling straordinario con i tifosi, costruito in due stagioni, è stato sbriciolato in pochi giorni; se Gigio resterà, avrà perso il  diritto di sbagliare. Complimenti.