A distanza di tre giorni, Milan e Napoli s’affrontano ancora una volta a San Siro, stavolta nel quarto di finale di Coppa Italia. Gattuso fa turnover e per l’occasione fa scendere in campo Laxalt, Abate, Musacchio e Pjatek…

Sarà proprio il pistolero polacco il mattatore assoluto dell’incontro. Con una doppietta (la prima rete al 10′ con destro secco, la seconda marcatura al 26′ con stop di petto in area e girata sempre di destro) il neo acquisto proveniente dal Genoa si presenta nel migliore dei modi, non facendo rimpiangere in nessun modo il Pipita. Nel corso del primo tempo si soffre un po’, soprattutto nel periodo di tempo tra i due gol, anche se le occasioni create dalla squadra di Ancelotti non sono poi così nitide (degna di nota solo la conclusione al 17′ di Insigne con Gigio che para in due tempi)…

Nella ripresa il Napoli attacca e fa valere il proprio possesso palla: tiro sul fondo da fuori area di Insigne al 47′, corner insidioso al 52′ con la difesa che alla fine spazza via, altro angolo per i partenopei al 63′ con Donnarumma che salva a ridosso della linea di porta e ancora Gigio salva la porta respingendo coi pugni il tiro di Ounas. Il Milan regge, è concentrato ed arcigno e, dopo una punizione per gli avversari con Milik che sfiora il pallone in corsa al 77′, risponde con una ripartenza di Cutrone (subentrato a Pjatek al 78′) all’82’. Il Napoli non sembra avere la lucidità necessaria per raddrizzare la partita ed il Milan abbassa il ritmo; la botta di Zielinsky a fil di palo al 94′ è l’ultima azione prima del triplice fischio che ci proietta in semifinale contro la vincente tra Inter e Lazio…

CONSIDERAZIONI:

Squadra compatta, ordinata e tosta; una squadra, finalmente dopo tanto tempo. Pjatek sugli scudi, ma stasera si sono messi un bella mostra anche Bakayoko, Laxalt e anche Gigio. Ora si ritorna al campionato per la sfida all’Olimpico contro la Roma che può veramente segnare la stagione…