Al termine di 120′ combattutissimi il Milan accede alle semifinali di Coppa Italia (ad aspettarci ci sarà la Juventus). I rossoneri piegano, non senza difficoltà, un Torino determinato a cancellare l’onta della sconfitta casalinga di campionato contro l’Atalanta per 0-7…

I nostri partono con Krunic, Bonaventura, Kjaer e Piatek titolari. I giocatori di entrambe le squadre si dispongono sul cerchio di centrocampo per omaggiare con un minuto di silenzio Kobe Bryant ma l’arbitro Pasqua decide invece di far battere il calcio d’inizio. Il Diavolo gioco in scioltezza e, dopo un’occasione di Rebic al 4′ ed un’azione con Theo due minuti dopo, passa in vantaggio all’11’ con Jack, che insacca in scivolata l’assist dalla sinistra di Rebic (ottima l’apertura di Castillejo). Il Milan tende purtroppo a rilassarsi e a giocare con sufficienza; il gol del raddoppio che potrebbe garantire tranquillità non arriva e così, al 33′, il Toro pareggia con Bremer (l’azione non è viziata da fuorigioco). Si tenta una reazione che porterebbe al raddoppio al 40′, peccato che la marcatura di Rebic venga annullata per un tocco di braccio di Piatek…

Nel secondo tempo il Milan soffre a più riprese; i granata, che vanno vicini al raddoppio al 58′ (Kjaer salva sulla linea dopo una serie di batti e ribatti), passano al 70′ ancora con Bremer (colpo di testa su cross dalla fascia sinistra). Ibra dà il cambio ad un Piatek impalpabile (il pubblico non gli perdona due errori immediatamente prima della sostituzione) e lo svedese, insieme a Leao (che rileva Bonaventura al 75′), segna un cambio di rotta. Gli innesti decisivi saranno tuttavia quelli di Calhanoglu per Krunic all’80’ (il turco pareggia nei secondi iniziali dei 5′ di recupero) e di Kessie per Rebic. L’ex atalantino, entrato all’inizio secondo tempo supplementare e dopo 15′ di un primo tempo supplementare molto combattuto con diversi rischi, si inventa al 105′ un taglio sulla sinistra per Calhanoglu che supera Sirigu con un diagonale sinistro; tempo due minuti ed il Diavolo chiude i giochi con Zlatan (ottimi sia il cross di Samuel sia la sponda di Leao). Ci sarebbero ancora un paio di occasioni con Ibra e Castillejo, ma finisce qui…

CONSIDERAZIONI:

Non mi è piaciuta affatto la leggerezza mostrata dopo il primo gol. Si è sofferto in diversi frangenti. Mi sarei arrabbiato per un’eventuale eliminazione perché, tutto sommato, ritengo questo trofeo alla nostra portata. Ora l’Hellas…