Niente, inutile farsi illusioni sul ritorno. Il Milan giocherà a Torino senza Ibra, Castillejo e Theo Hernandez (ammoniti i primi due, espulso il terzo). Un arbitraggio indegno inchioda il Milan sull’1-1 finale: al gol del vantaggio rossonero ad opera di Rebic risponde Cristiano Ronaldo su rigore…

Si potrebbe parlare di un ottimo Milan, certamente più costante anche nel secondo tempo rispetto ai secondi 45′ contro l’Inter. Il Milan pressa già dall’inizio e alla Juve non si concede nulla, fatta eccezione per un diagonale di Cuadrado al 35′. A dare spettacolo è però il signor Valeri, che al 28′ ammonisce Ibrahimovic e al 41′ Theo Hernandez (nonostante subito prima vi fosse stato un fallo di Dybala non sanzionato); come conseguenza di questo fallo viene ammonito perfino il nostro mister per proteste…

Nella ripresa Rebic al 46′ e Castillejo al 51′ impensieriscono Buffon. Il portiere bianconero salva in angolo anche al 59′ su Ibra e su Theo Hernandez un minuto dopo, ma nulla piò al 61′ su Rebic (Castillejo crossa dalla destra, Zlatan tenta di fare da sponda ma la palla lo supera e giunge a Rebic, che non si fa pregare). Non si fa però in tempo a festeggiare che, al 68′, Castillejo è ammonito per proteste per un fallo in attacco (e Valeri sembrava non aspettare altro) e, al 71′, Theo si becca un secondo giallo per fallo su Dybala. Nonostante l’inferiorità numerica, la Juve non sembra tuttavia approfittarne. Il Milan regge fino all’87’, quando Calabria tocca nella nostra area il pallone su rovesciata di Ronaldo; il nostro giocatore dà le spalle ma per Valeri ed il VAR è rigore, della cui realizzazione si occuperà CR7. Finisce 1-1, con strascichi stranamente ricorrenti quando si tratta della Juventus…

CONSIDERAZIONI:

Passa la voglia di continuare a seguire il calcio. Per carità, nel complesso l’arbitraggio di Valeri è stato indegno ma non sempre pro-Juve (Rebic sbraccia Cuadrado nel primo tempo in area e Kessie viene graziato dal check per una gomitata) ma un rigore come quello dato all’87’ e nessuna ammonizione ai danni degli juventini – e ci sarebbe da parlare di tutta una serie di falli su Ibra nei minuti finali della partita – gridano vendetta. Peccato, è stato bello crederci…