Con la finale di Champions League si è finalmente conclusa questa travagliata stagione. Stamattina alle ore 9 inizia invece a Milanello quella nuova per il Milan. Senza Ibra, che ancora non si decide a firmare e non si capisce perché. Non è una questione di soldi, o per lo meno non soltanto, dice Raiola, bensì di stile, che detto da lui fa un po’ ridere. Vedremo. Continuo a non capire l’ansia della tifoseria: secondo me alla fine Ibra firmerà, se non dovesse accadere mi spiacerebbe ma arrivederci e grazie.  Avremo modo di discuterne. Ora torniamo per un attimo alla finale di CL: bella gara.  PSG squadra di grandi individualità e sprecone nella parte iniziale, Bayern squadra vera, essa pure con grandi individualità (avere un Neuer aiuta abbastanza) più portate però al sacrificio, un’attitudine che spessissimo ad alti livelli fa tutta la differenza del mondo. E in questo caso  l’ha fatta.  Vittoria tutto sommato meritata dei tedeschi.

Al contrario di quanto sostenevo io durante la fase pandemica più acuta, gli organi calcistici pare abbiano azzeccato la mossa di concludere tutti  gli eventi o quasi, posponendoli fino a estate inoltrata. Devo dire che, benché a porte chiuse, lo spettacolo generale proposto mi ha divertito. Sarà per la necessità di distrarsi dalla situazione opprimente che eravamo stati costretti a vivere a inizio anno — e che non è detto sia terminata visti i dati allarmanti che stanno giungendo —,  sarà che il Milan alla ripresa delle ostilità è stato un rullo compressore e sono lievemente di parte, ma sì, lo ammetto, quelle teste vuote che governano il calcio europeo stavolta sembra abbiano fatto centro. Dico sembra perché i giocatori positivi stanno moltiplicandosi, ma, a tutt’oggi,  la difficile strada intrapresa pare sia stata quella giusta.

Con la conclusione della stagione possiamo tirare le somme anche noi. Mi riferisco al nostro giochino di pronostici denominato Mettiamoci La Faccia. Per la prima volta ho voluto inserirci un sistema di punteggio, sicuramente migliorabile ma carino. Confesso che durante il conteggio dei punti mi sono divertito: il testa a testa per la vittoria finale fra alcuni concorrenti, fra cui il sottoscritto, è stato entusiasmante. Ho pregustato a lungo il piacere di potervi zittire tutti quanti durante le eventuali future discussioni di carattere calcistico sbandierando la vittoria in questo concorso, ma ahimè, alla fine non ce l’ho fatta e devo accontentarmi di un onorevole terzo posto a pari merito.

Ecco la classifica:

Grande Diavolo 1899, quindi. Non che egli ne abbia indovinate più di altri in realtà, però è stato  bravissimo a trarre molto profitto dalle domande ad alto punteggio, per esempio la numero 14. La stessa  con la quale peraltro Zullida, che fin lì era indietro come le palle dei cani, facendo l’ein plein si è portato a casa ben sette punti, spiccando un poderoso salto in avanti che gli ha permesso di togliersi dalla zone più “vergognose” della classica. Una curiosità: in molti hanno pronosticato l’Inter vincitore in Europa League (Adamos, M90, Marcovan, Corrado). Ci sono quindi andati molto vicino. Peccato. Scherzo.  Che altro dire? Adamos, desaparecido nuovamente per motivi ignoti (spero stia bene), oltre all’Inter vincitrice in Europa League aveva pronosticato addirittura anche il PSG campione d’Europa: punti zero, però bravo lo stesso per la doppietta sfiorata. E complimenti anche a Jtura che ha azzeccato il vincitore dell’altro giochino Stelle e Bidoni, ovvero Bennacer (non era facile).

Alla prossima.