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Dopo tre mesi di calcio giocato inteso come Serie A, oggi inizia il primo dei 7 weekend senza il Milan.

Certamente da come si erano messe le ultime partite, forse è anche un bene questa sosta. Ma per il tifoso medio come me, saranno fine settimana molto diversi da come passati praticamente da sempre in questo periodo. Temperature che scoraggiano l’uscita anche magari per farsi una chiacchierata con gli amici. Di sicuro influisce soprattutto l’età, perché se avessi 20 anni sti cazzi che starei a casa!!!

Una cosa è la pausa estiva dove te ne vai al mare o in montagna, ma in questo periodo sarà più complicato. Nonostante viva in Abruzzo ed abbiamo delle splendide montagne, non sono mai stato attratto dall’andare a sciare. Ma a prescindere di neve ce n’è poca o nulla. Per cui ripiegare su cinema o film su Prime/Netflix.

Il vedere il mondiale non mi passa neanche per l’anticamera del cervello per due motivi: 1° da qualche tempo vedere altre partite nelle quali non giocano i nostri ragazzi, mi mette sonnolenza e noia. 2° il più importante, il Qatar è un paese ininfluente dal punto di vista calcistico, si parla tra l’altro di circa 6.500 persone sfruttate e decedute per costruire stadi ed infrastrutture. Poi le accuse di corruzione verso i funzionari Fifa per assicurarsi i mondiali. Ma la cosa che più mi fa incazzare è stato organizzarlo in un Paese che tra le sue Leggi annovera come illegale l’omosessualità! È veramente una vergogna ed una offesa per chi da anni combatte contro i diritti di tutti.

Per non parlare poi del fatto che si sono dovuti cambiare i calendari della stagione calcistica e del fatto che si gioca in temperature molte più alte di quelle europee con alto rischio di infortunio per i calciatori.

E quanto sopra lo riporta la CODACONS, non ho attinto da siti politicamente vicini al mio pensiero.

Mondiali, Codacons lancia boicottaggio Qatar 2022 – Adnkronos.com

Ritornando a parlare semplicemente di calcio, se sfogliamo rapidamente le 15 partite giocate fino ad oggi e con la mente alle ultime del campionato scorso, certamente un po’ di delusione c’è, inutile negarlo! Certo siamo ancora secondi e ci siamo qualificati agli ottavi di Champions, ma se siamo ancora in gioco lo dobbiamo a partite risolte per il rotto della cuffia oltre il 90°, che se da un lato dimostra che i ragazzi ci credono e lottano fino alla fine, ma dall’altra anche dalla “incapacità” di chiuderla prima. La partita con la Fiorentina è stato il “riassunto” di (quasi) tutta la stagione, passati subito in vantaggio si pensava ad una partita tranquilla e con pochi patemi, invece abbiamo permesso ai viola di riorganizzarsi, pareggiare, sfiorare più volte il vantaggio ed alla fine con un po’ di fortuna portata a casa e permesso di non ripartire con un distacco forse incolmabile dal Napoli e con la Juve che si è rifatta sotto molto pericolosamente e dell’Inter che, nonostante tutto, non muore mai e sta sempre lì. Si parla dall’inizio della stagione che questa sarà un campionato anomalo e che la seconda parte potrebbe riservare delle sorprese.

Speriamo in questo e che la ripresa della stagione ci riporti il “Milan” del girone di ritorno del campionato scorso. Se non si cambia registro, bisognerà lottare duramente anche per la qualificazione al quarto posto. Risultato minimo se si vuole continuare questa risalita che sembra aver intrapreso la società da qualche anno.

100 commenti su “PRIMO WEEKEND SENZA MILAN

  1. Detto sinceramente, non sarei coerente sull’argomento. Sono un folle totale, a caldo e a freddo vi direi che il calcio mi piace così com’è e che sono un tradizionalista conservativo, ma se avessi per un mesetto le redini del calcio mondiale, probabilmente cambierei tutto, farei un manicomio di quelli tremendi. Tipo che metterei una regola in cui ciascun portiere può toccare la palla con le mani in tutte e due le aree, o che ogni ammonito deve stare 5 minuti fuori, o che ai tiri di rigore dopo i supplementari devono tirare ugualmente 11 giocatori a squadra se si va a oltranza, ma poi tocca agli allenatori, ai dirigenti e a tifosi presi a minchia dagli spalti… Insomma, stron**te del genere. Quindi non sono attendibile.

  2. “ In realtà di grosse rivoluzioni questo sport non ne ha subite nel corso della sua storia secolare. All’inizio ci fu l’introduzione del calcio di rigore e del fuorigioco” @marcovan, pensa io toglierei proprio il rigore, lo darei solo per falli gravi fatti in tutto il campo tipo piede a martello, o fallo da ultimo uomo o gioco violento etc, situazioni in cui la discrezionalità dell’arbitro va a farsi benedire. Il tempo effettivo sarebbe anche una grande innovazione, toglierebbe L’odiosa discrezionalità sul tempo di recupero oltre che una serie di sceneggiate in campo, ma penso non lo metteranno mai perché comandano le TV in quanto sballerebbe i loro palinsesti del caxxo. Per la questione tiro all’ultimo secondo co vuole veramente poco a risolverlo, conta il momento in cui parte il tiro come nel basket, se va in porta è gol anche se scaduto il tempo (con il VARMinkia ci vuole poco a dire se il tiro è partito prima o dopo la fine del tempo)

  3. Il tempo effettivo mi piace.
    E cambierei anche la regola del rigore, come diceva qualcun altro sopra (non ricordo chi, mi scuso): non si dà rigore per un fallo su un attaccante lanciato a rete ma fuori area, mentre si danno rigori per falli di mano insignificanti. Secondo me c’è una sproporzione.

    Poi ci sono le cose estreme, tipo Van Basten che sostiene da anni l’abolizione del fuorigioco. Ma questa mi sembra una cosa troppo grossa

  4. sul tempo effettivo sono d’accordo. L’ipotesi del tiro sul filo di lana la ritengo di scarsissima importanza.

    Alcuni problemi, nel calcio giocato di oggi, a mio avviso sono:
    1 – le perdite di tempo per le sceneggiate che puoi tentere di risolvere con un tempo prestabilito fuori dal terreno di gioco o con la sostituzione immediata del giocatore. Nel caso di palese simulazione, esplusione a tempo;
    2 – i falli da cartellino “arancione”, con espulsione temporanea del calciatore;
    3 – le sostituzioni che potrebbero essere molte di più, visti i continui infortuni per le troppe partite ravvicinate e che terrebbero motivati anche i giocatori che in panchina ci vanno solo a far numero legale;
    4 – il fuorigioco solo se c’è luce tra i due giocatori;
    5 – la valutazione dei falli di mano in area e del conseguente calcio di rigore: se la mano tocca il pallone, involontariamente o volontariamente, è sempre calcio di rigore;
    6 – i dialoghi del Var con l’arbitro devono essere pubblici, come già succede in altri sport. Tutti farebbero più attenzione a non sparare minchiate.

    Poi, al massimo, in caso di indecisione è sempre rigore per la juve.

  5. Sul tempo effettivo con me si sfonda una porta aperta.
    Da anni sono un sostenitore di questo importante cambiamento che ridurrebbe, anzi eliminerebbe proprio, le sceneggiate veramente irritanti e fastidiose che vediamo puntualmente in ogni partita. Io direi che 30 minuti di tempo effettivo a tempo sarebbe perfetto.

    Per il tiro sul filo di lana non penso sia un problema, se l’hanno risolto per il basket penso che si potrebbe benissimo risolvere anche per il calcio, specialmente oggi con la tecnologia che ci ritroviamo.

    L’elenco fatto da Ghost mi trova d’accordo sul 2, 4 e 6. Il punto 1 lo si sanerebbe col tempo effettivo

    Le sostituzioni per me già sono troppe 5.

    Per il fallo di mano d’accordo a metà. Sarei propenso per dare sempre rigore anche se in fondo non sarebbe giusto se è chiaramente involontario.

  6. Hanno intanto fissato la data della Supercoppa di Lega che ci vedrà impegnati nel derby contro le merde.

    Si giocherà a Riyadh (Arabia Saudita) il prossimo 18 gennaio.

    Questa cosa di andare a giocare fuori Nazione non mi va tanto giù, ma ormai si fa danni ed abbiamo imparato ad adeguarci. Le ultime due vittorie le abbiamo ottenute a Pechino e Doha.

    Mi ricorda un po’ le mitiche finali della Coppa Intercontinentale di fine anni 80, ma molto lontanamente. Quelle finali avevano un fascino incredibile soprattutto l’alzarsi alle 2,30 di notte per andare dall’amico milanista proprietario di un bar che tirava su la serranda solo per pochi intimi e poi la riabbassava per gustarci la partita.

    A prescindere tutto, comunque, visto che si tratta sempre di un derby, meglio vincerla!!! Su questo non c piove.

  7. Regole innovative e forse sensate che mi sono venute in mente però c’è ne sono.1. Fuorigioco esistente solo se non c’è alcuna parte del corpo dell’offendente in linea o precedente con una parte del corpo del difendete, altrimenti niente, così si elimina la discrezionalità. 2. Retropassaggio al portiere punibile solo se e sempre se avviene col SECONDO TOCCO CONSECUTIVO, o più di due tocchi, di uno o più giocatori della squadra del portiere, così si elimina la discrezionalità. 3. Fallo di mano in area punito con rigore se l’omero ha inclinazione superiore ai 45° rispetto al rachide, o se il tocco di arto superiore è prolungato oltre 0.5 secondi. Altrimenti, punizione diretta in area, con barriera, sempre. Così si elimina la discrezionalità.

  8. Mi piace molto la proposta di Stefano: abolizione del calcio di rigore. Anche in questo caso però occorrerebbe prevedere bene tutte le eventualità, poiché ce ne sarebbero a bizzeffe.

    Inutile che ribadisca cosa penso di Van Basten, ma quella dell’abolizione del fuorigioco è una minchiata grande quanto grande è stato lui da giocatore. E’ tuttavia evidente che questa regola vada riformata una volta per tutte, poiché così com’è ora è ridicola, ma se devo essere sincero non saprei come farlo. La faccenda della luce sembra sensata e facile da applicare a parole, mentre metterla in pratica temo sia più complicato.

    Non so. l’unica cosa di cui sono certo è che il calcio è cambiato. Il gioco è più veloce, i calciatori sono più grandi e grossi, pensare di mantenere le stesse regole di cent’anni fa è comprensibile, ma sbagliato. E lo dice uno che, se desse retta al cuore, tornerebbe alla Coppa dei Campioni, alla Coppa delle Coppe e alla Coppa UEFA anni settanta-ottanta.

  9. Cosa volete che dica? Troppi stravolgimenti rischiano di snaturare quello che è il calcio nella sua connotazione più intrinseca. Si sono fatte tantissime modifiche nel corso degli anni e non tutte azzeccate. L’ultima, quella delle sostituzioni, non è male, ma rischia di avvantaggiare ancora di più le squadre meglio attrezzate. Il VAR è arrivato come una benedizione contro le truffe, vere o presunte, ma che hanno certamente portato al terremoto del 2006, gestito in maniera pessima per il semplice motivo che a condurre il gioco c’erano gli interessi di una determinata parte (sappiamo bene chi). Adesso ci troviamo nella situazione che anche il VAR, una volta collaudato, non elimina affatto favori o regali, presunti o casuali. Una cosa comunque l’ha fatta e, quella si disastrosa, ci ha tolto il gusto dell’esplosione della gioia sul gol. Quella che era la cosa più importante e bella di una partita.
    Alla fine se una partita è spettacolare e giocata bene al tempo effettivo non ci fa caso nessuno. Sacchi ha tentato in tutte le maniere di far capire che la vera filosofia del calcio non era la vittoria a tutti i costi, ma cercare di giocare meglio dell’avversario. In Italia è utopia. La differenza sostanziale tra un calcio spettacolare, veloce, intenso come quello della Premier League e in generale quello che si vede in Italia sta nella mentalità. Potrai mettere anche il tempo effettivo, ma se l’idea principale è quella che contano solo e unicamente i punti lo spettacolo resterà sempre questo. Chiedetevi perchè Conte in Inghilterra non gioca come quando era dalle merde.

  10. quella dell’abolizione del fuorigioco è una minchiata

    Sacrosanta verità.
    Tuttavia, il fuorigioco com’è adesso non ha senso: si annullano gol assurdi per millimetri. Introdurre il concetto di “luce” migliorerebbe, ma aiuterebbe poco secondo me.
    Banalmente, si potrebbe ipotizzare che se un difensore è in aerea di rigore, automaticamente il fuorigioco non esiste più.
    Forse è una stronzata, ma qualcosa bisogna pur fare

  11. Già iniziato lo straziomercato, danno il Milan interessato a Aouar e il solito Zyiech per gennaio, con cessione in prestito di Adli e conclusione del prestito di Baccalocco (anche se non si capisce perché il Cielsi ci dovrebbe fare il piacere di riprendersi il pacco con sei mesi di anticipo, vabbè). Comunque Aouar sarà quasi sicuramente una cazzarata perché essendo in scadenza ci sarà la fila, ma sarebbe tanta roba, è un centrale di grande qualità che può giocare anche trequartista. Anche se il mio pallino è il belga Tielemans, anche lui in scadenza a giugno e con un stipendio basso al Leicester

  12. Straziomercato a ogni gol di Leao aumenterà la presunta richiesta di ingaggio di un milione, adesso nove sono pochi.. il bello è che adesso ne guadagna meno di due, e se non gli rinnovassimo il contratto per un altro anno e mezzo potremmo usufruire delle sue prestazioni alla stessa cifra che i gobbi danno a Fagioli – giuro, verificato su capology

  13. Stefano, perdonami ma questa abitudine di storpiare nomi e fare nomignoli, abituale nei blog dei “sciuri (h 24/24)”, spesso non mi fa capire a chi ti riferisci e un po’ mi infastidisce anche perché fa sembrare questo blog simile ad altri dove noi, che siamo invece “poverètt (h quando si può)”, non vogliamo minimamente somigliare.
    So che capirai 😉

  14. Ho sentito in radio che perculavano Cassano che, in una delle sue estArnazioni, diceva che si augurava che Tite (allenatore del Brasile) facesse una brutta fine perché non ha convocato Firmino e invece ha messo Richarlison che, a detta sua, non è nemmeno capace di stoppare la palla.
    E infatti ieri ha fatto doppietta con il secondo gol di una bellezza mostruosa.
    Cassano è sempre stato un cazzaro e finirà per restarlo in eterno.

  15. Ghost, mi hai fatto spanciare. Anche io spesso sto un quarto d’ora a grattarmi la testa nel tentativo di capire a chi ci si riferisce. Poi ci arrivo, ma è dura.

  16. Ghost, mi hai fatto spanciare. Anche io spesso sto un quarto d’ora a grattarmi la testa nel tentativo di capire a chi ci si riferisce. Poi ci arrivo, ma è dura.

    ammetto che a “capology” non ci sono arrivato. Help me!! 😀

  17. Comincio a farmi un’idea su chi siano le 4 semifinaliste prescelte dal 2018 circa. Belgio, Brasile… e le altre 2 le dico tra poco più di una settimana, ma già le ho intuite.

  18. “ Stefano, perdonami ma questa abitudine di storpiare nomi e fare nomignoli, abituale nei blog dei “sciuri (h 24/24)”, spesso non mi fa capire a chi ti riferisci e un po’ mi infastidisce anche perché fa sembrare questo blog simile ad altri dove noi, che siamo invece “poverètt (h quando si può)”, non vogliamo minimamente somigliare. So che capirai ;)” @Ghostrider, se ti riferisci a capology non è nessun nomignolo o tentativo di scimmiottare altri blog, è un sito che riporta statistiche su ingaggi e dati finanziari delle squadre ( https://www.capology.com/)

  19. Ghostrider, se ti riferisci a capology non è nessun nomignolo o tentativo di scimmiottare altri blog, è un sito che riporta statistiche su ingaggi e dati finanziari delle squadre ( https://www.capology.com/)

    ecco, un riferimento reale non l’ho preso.

  20. Franz tradizionalista Ovviamente si tifa francia senza se e senza ma

  21. Ragazzi, sfogliando Youtube mi è venuta fuori la finale Champions 2003.

    Lo so è incredibile, ma io ho sempre il batticuore durante i rigori nonostante siano passati quasi 20 anni ed ho sempre timore che Sheva sbagli.
    Eppure, quella sera ricordo che non ero particolarmente nervoso, forse perché inconsciamente pensavo che l’avremmo persa.

    Probabilmente la Coppa che mi ha dato più gioia, anche se quella del 1989 fu un trionfo fantastico! Veniva dopo vent’anni e molti dei quali annate disastrose e la prima di una serie di vittorie ineguagliabili.

  22. ho sempre il batticuore durante i rigori nonostante siano passati quasi 20 anni ed ho sempre timore che Sheva sbagli.

    Ah ah ah… sei come quei due carabinieri che scommettono sulla corsa delle bighe nel film Ben Hur.
    Quella finale invece è stata per me la più sofferta in assoluto (e della semifinale ne vogliamo parlare?). I rigori non li ho visti in diretta, nascosto in un’altra stanza venivo a vedere il replay. Suprema quella del 1989 ed esaltante nell’andamento e punteggio quella del 1994 con di fronte un Barcellona definito stellare.
    Oggi, non è certamente il caso, ma mi chiedo se il mio cuore reggerebbe.

  23. Ah ah ah… sei come quei due carabinieri che scommettono sulla corsa delle bighe nel film Ben Hur.

    Si è vero! Ah ah ah

    Comunque, anche in “Stavamo bene insieme” Galliani racconta che ad una cena si rivolge ad un psicologo e gli dice che quando rivede il rigore di Sheva ha sempre timore che lo sbagli.

    Secondo me ci sono molti milanisti che hanno la stessa mia sensazione.

    _______________

    Tornando a quella sera vidi la partita con mio figlio “gobbo” allora ventunenne, rimase ovviamente dispiaciuto ma riconobbe che il Milan avrebbe meritato di vincerla già durante i tempi regolamentari. Ma parlammo pochi minuti perché poi presi la macchina ed andai a festeggiare in centro!!!!

    La mia prima finale: Milan-Ajax 4-1 del 1969, avevo 10 anni e quindi la tensione pari a “zero”. Quando segnò l’Ajax il rigore dell’1-2, ricordo che mi rivolsi stupito a mio padre del perché i tifosi esultassero se stavano perdendo. Ingenuità di un ragazzino…

  24. Zio Zully, sinceramente, dopo il gol di Tomasson-Inzaghi al 93esimo all’ultima azione contro l’Ajax, dopo le parate (buone ma anche molto fortunose) di Abbiati nel derby di ritorno contro l’Inter in semifinale, io quei rigori me li sono goduti. Non avevo alcuna paura. Perché il mio ragionamento era: “abbiamo una rosa che può alzare la Champions, ma dai quarti abbiamo fatto di tutto per non vincere la Champions, la buona sorte ci ha portato ai rigori in finale, vada come vada”. Noi ricordiamo quella Champions del 2003 come un trionfo totale (ed effettivamente eravamo i più forti), ma la nostra ultima partita vinta nei 90 minuti (senza recuperi e supplementari e tiri ai rigori) risaliva a 8 partite prime, nel girone, contro il CSKA.

  25. Così come, se dovessimo perdere l’attuale Campionato per 1 punto (magari, ma temo che saranno di più, questo Napoli è più forte di quello di Maradona, non esagero), non starei a piangere pensando alle parate di Carnesecchi a Cremona (che ci sono costate 2 punti). Penserei al gol di BalloBallo a Empoli, alla semirovesciata di Giroud all’ultimo respiro contro lo Spezia, ai partono di Maignan nel derby sul 3-2,all’autogol da scompisciarsi dalle risate di Milenkovic-Terracciano-Venuti e a varie botte di culo, senza le quali, ora saremmo a -14 dal Napoli.

  26. ma la nostra ultima partita vinta nei 90 minuti (senza recuperi e supplementari e tiri ai rigori) risaliva a 8 partite prime, nel girone, contro il CSKA.

    Era il Lokomotiv Mosca, gol di Tomasson al 62′.
    Però il caso non esiste e quindi non esiste neppure la fortuna. La carriera di Ancelotti, almeno quella da allenatore, è caratterizzata da una serie di coincidenze che non possono essere fortuite. Le più eclatanti. Vince il suo primo trofeo, quello più grande e ambito, contro la squadra che lo aveva cacciato con l’appellativo di perdente. Vince il suo primo scudetto con la partita decisiva contro la Roma, la squadra che l’ha lanciato come calciatore, sotto la pioggia nei minuti finali a memoria dello scudetto perso con la Juve a Perugia. Perde una partita unica e irripetibile con il Liverpool e due anni dopo chiude il cerchio vincendo un’altra finale, giocata molto meno bene, sempre con loro. Sono tre episodi dove si erano aperte delle porte che ha sistematicamente richiuso. È un sintomo di grande equilibrio. Può sembrare tutta una cazzata, ma non trascuriamo i segni che la vita ci presenta, sempre.
    Dopo questa disquisizione filosofica paranormale, vi auguro una buona domenica.

  27. Secondo me ci sono molti milanisti che hanno la stessa mia sensazione.

    Sono fra quelli, Zulli

    Ho visto per intero 4 partite del mondiale finora: Francia-Australia, Portogallo-Ghana, Brasile-Serbia e Argentina-Messico. Devo dire che mi hanno impressionato molto Francia e Brasile, il Portogallo non mi è piaciuto granché e l’Argentina mi ha fatto schifo. Vorrei tifare Francia per via di Theo e Oliviero, ma non ce la posso fare. Quindi, o Brasile o Portogallo.

  28. Complice un tempo pessimo, questo weekend ho visto quasi tutte le partite del mondiale. Alcune belle, alla fine è sempre un campionato mondiale, al quale oramai noi come italiani ci siamo disabituati perché l’ultimo giocato risale a otto anni fa e l’intimo decentemente giocato lo abbiamo fatto sedici anni fa. In ottica mercato Milan finora mi sono piaciuti molto i due cc degli USA, Adams e Musah, ci sarebbero molto utili per far rifiatare Bennacer e Tonali. CDK oggi ha avuto venti minuti a disposizione, non pervenuto, ma comunque il Belgio sta messo davvero male. Tradotto, se speravamo che dal mondiale ci tornasse un CDK con un sacco di autostima mi sa che ci torna peggio di come l’abbiamo lasciato. Continuo a crederci nel ragazzo ma chiaramente non possiamo aspettarlo all’infinito – Charles dacci un segno, caxx

  29. Non l’ho visto, il Belgio. Ho letto che ha fatto cagare di squadra. Pure il grande De Bruyne si è perso. Criticare negativamente Cdk per 20 minuti di gioco mi pare molto strumentale. Mi riferisco a qualcosa che ho letto in giro, non a te ovviamente, Stefano.

  30. “ Non l’ho visto, il Belgio. Ho letto che ha fatto cagare di squadra” @marcovan, confermo, sta messo davvero male, e mi dispiace perché è tra le squadre che ho sempre tifato in assenza dell’Italia, insieme alle scandinave e all’Olanda. Le frasi di De Bruyne poi sono un macigno, sono gravissime, oggi in campo si sfanculavano tra loro al minimo passaggio sbagliato, Per questo se nutrivamo speranze che questo mondiale avrebbe fatto bene a CDK, meglio abbandonarle e sperare che il ragazzo ritorni con la voglia di rivincita necessaria. Anche perché viste Croazia oggi sarà molto difficile che il Belgio andrà avanti

  31. Ma che monello questo Onana!

    Chissà se ne parleranno sui media in maniera approfondita o se dovranno scassare ancora le balle con la questione rinnovo Leao, Bennacer, ecc.! Certo che farsi cacciare così è proprio interessante. Mi piacerebbe sapere il motivo…ahahahah

  32. Ipotesi sulla salita dello stipendio di Leao per il rinnovo, secondo i giornalisti, dopo la partita di stasera? Io dico +2 M per ogni gol, +1 M per ogni assist, +1 M ogni volta che salta l’uomo, +100 K per ogni minuto giocato, +500 K se il Portogallo vince (anche senza che Leao giochi), +500 K ogni volta che Cr7 lo guarda.

  33. Su OH NANA, pare che abbia avuto una discussione MOOOOOOLTO accesa con il ct negli spogliatoi.

  34. Questa volta sembra una cosa seria. Arrivano sicuramente dei rinvii a giudizio. La corda si è spezzata?

  35. Trentasei campionati e due coppe dei campioooniiii…dell’Italia sporchi ladri, dell’Europa i gran bidooooniii! TUTTI INSIEME!

  36. “ Ipotesi sulla salita dello stipendio di Leao per il rinnovo, secondo i giornalisti, dopo la partita di stasera? Io dico +2 M per ogni gol, +1 M per ogni assist, +1 M ogni volta che salta l’uomo, +100 K per ogni minuto giocato, +500 K se il Portogallo vince (anche senza che Leao giochi), +500 K ogni volta che Cr7 lo guarda” @Nico stasera non ha segnato ed è entrato modalità fancazzista, almeno per stasera la richiesta resta, quanto, 9-10 milioni all’anno?

  37. Il personaggio mi fa scompisciare sempre, ma fossi in lui aspetterei a festeggiare. Non credo succederà chissa che, però è sempre meglio essere prudenti.

  38. Stefano, comunque il Portogallo ha vinto (e ha pure passato matematicamente il girone), quindi ora il rinnovao meravigliao sale di 500 K, dai miei calcoli. E ti dirò di più. Se il Portogallo dovesse vincere il Mondiale, anche se Leao non dovesse toccare palla, dobbiamo salire di altri 10 M. Il prezzo lo fanno i giornalai.

  39. Ipotizzando il futuro, se la Juventus a Giugno venisse spedita tra i Dilettanti (sarebbe il minimo), libererebbe tutti a Zero. Chi possiamo prendere? Io dico Bremer, Vlahovic, Kostic e Chiesa.

  40. Per le inchieste in essere, dal punto di vista sportivo la Juve rischia poco o nulla, al massimo una manciata di punti di penalizzazione.
    Diverso è il discorso legale-penale extracalcistico: ovviamente finirà tutto a tarallucci e vino (siamo pur sempre in Italia e i potenti schivano sempre le condanne), tuttavia è innegabile che Agnelli e compagnia l’hanno combinata grossa coi bilanci.

    Se posso essere onesto questo terremoto mi preoccupa: finchè restava Agnelli sarebbero rimasti nel limbo in cui navigano da 3 anni. Ora che lui e i suoi accoliti sono fuori, la Juve ripartirà. Come sempre ha fatto. Magari non subito, magari tra 1 anno, ma ripartirà.
    E dal momento che questa juve sciatta a -2 mi fa comunque più paura di un Napoli roboante a +8, fatevi i vostri conti…

  41. dimenticavo una cosa: ma è vero che Bennacer ha preso il cugino di Raiola come procuratore? perchè se fosse vero, addio speranze di rinnovo

  42. Se Benna, sapendo del divieto imposto da Gazzy, ai tesserati, di prendere uno dei Rayoletti come procuratori, pena finire senza opportunità di rinnovo fino a scadenza, sapendo anche che quella scuderia pare sia malvista da Elliott e Cardinale, ha approfittato immediatamente del saluto di Gazzy per fare “i kazzo suoi”, più che rinnovo, penserei a come spedirlo il più velocemente possibile, prima della scadenza. Magari esiliandolo in tribuna.

  43. ma che bello leggere ovunque le “preoccupazioni” della stampa sportiva sulle sorti dei gobbi.

    Certo hanno una situazione molto ben incasinata, la storia delle plusvalenze l’hanno sempre snobbata tutti i soloni dello sport, scritto e parlato.

    E ricordiamoci che qualche similitudine l’hanno anche i prescritti, se non ricordo male.

    Che facciamo, prepariamo i popcorn? Perché non credo che ne escano immacolati o con la solita arroganza e prepotenza.

    Confesso che il mio sogno, irrealizzabile temo, è quello di sapere Nedved a fare compagnia in doccia a qualche simpatico compagno di cella.

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