Milano, domenica 8 gennaio 2023 – ore 20,45 – Stadio San Siro

Ormai si gioca, come ha scritto Giustiziere in un paio di post fa, ogni 3 giorni senza tirare fiato né i giocatori e né noi tifosi, soprattutto quelli come me che si stressano tanto nel seguire le partite e che non stanno tranquilli neanche sul 3-0 a 15 dal termine.

Ma questo è! L’alternativa sarebbe smettere di seguire il calcio, ma anche se l’interesse è di molto scemato rispetto a qualche anno fa, il rossonero scorre nelle vene ed è quasi impossibile farne a meno.

Dopo la vittoria strameritata in quel di Salerno e dopo aver recuperato 3 punti al Napoli, affrontiamo la Roma con la consapevolezza che anche questa stagione potremmo fare grandi cose. Purtroppo però la lunga serie di infortuni costringe Pioli a far giocare sempre con gli stessi e anche se Marcovan dice che Tatarusanu è un buon portiere, non fuoriclasse, ma un buon secondo, è comunque assodato che per vincere lo scudetto devi avere un “fuoriclasse” tra i pali che ti da quasi gli stessi punti che ti possa dare un ottimo centravanti. Lo scorso anno infatti, ora non saprei quantificare, ma Maignan ci ha portato molto di più dei due punti di vantaggio sui cugini. Un buon secondo lo puoi tenere se al massimo gioca 5 partite nel corso del campionato, non si può andare avanti per mesi con un buon secondo, che a volte si ci ha salvato il culo, ma a volte invece fa fesserie e soprattutto non da certo quella sicurezza alla difesa che dà il portierone francese.

Le altre dirette avversarie hanno partite abbordabili, forse lo stesso Napoli fermato per la prima volta in questa stagione, ha un incontro più complicato delle altre con Stankovic pronto a regalare ancora speranze ai suoi amici interisti. Per cui non vi è che un unico risultato per continuare a sperare nella seconda stella ed anche per tenere indietro le quinte in classifica.

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Per il Milan l’incontro con la Roma è uno dei più giocati da quando esiste il girone unico, praticamente saltate solo tre annate dal campionato 1929-30.

Il primo incontro giocato il 27 ottobre del 1929 vide il Milan imporsi per 3-1. Passò in vantaggio la Roma con Chini Luduena al 19°, pareggio 7 minuti dopo di Moroni. Nella ripresa all’11° Milan in vantaggio con Ranelli e gol del 3-1 di Tansini su rigore al 23°.

Nella stagione successiva prima vittoria giallorossa con doppietta di Volk al 71° e 75°, era la 33ª giornata e si giocò il 21 giugno 1931.

Il primo pareggio arrivò nel campionato 1934-35, 14ª giornata giocata il 27 gennaio 1935. Fu uno spettacolare 4-4 con vantaggio del Milan al 12° con Moretti, pareggio di Frisoni al 45°. Nella ripresa in tre minuti, 48° e 50°, il Milan si porta sul 3-1 con Rossi e Moretti. Un minuto dopo la Roma accorcia con Scaramelli. Al minuto 67 il Milan si riporta in vantaggio di due reti con gol ancora di Moretti. Ma la Roma prima al 72° accorcia di nuovo con Frisoni e poi a 4 dal termine pareggia con Guaita.

La scorsa stagione si giocò il giorno dell’Epifania e l’incontro era valevole per la 20ª giornata. Il Milan giocò una grande gara soprattutto perché anche la Roma fece disputò una bella partita. Vantaggio rossonero al minuto 8 su calcio di rigore segnato da Giroud per mani di Abraham rivisto al VAR. Palo del Milan al 17° colpito sempre dal francese, ma sulla respinta è lesto Messias a mettere in rete e siglare il 2-0.

Il Milan sembra controllare bene, ma nonostante un miracolo di Maignan su colpo di testa a botta sicura del centravanti romano, sul relativo corner lo stesso Abraham beffa il nostro portiere e riapre improvvisamente la partita.

Nella ripresa il Milan tenta di riportarsi in vantaggio di due reti e la Roma ovviamente preme per il pari. Al 51° traversa di B. Diaz da fuori area, al 59° ed al 61° due miracoli del nostro portierone (ah quanto mi manca…) sempre sul neo interista Mkhitaryan.

Al minuto 74 la Roma Karsdorp per fallo su Theo si becca il secondo giallo lasciando la Roma in dieci. Un minuto dopo altra traversa rossonera, stavolta colpita dall’ex Florenzi.

All’81° Leao segna uno dei suoi caratteristici gol lanciato in campo aperto da Ibra. Ibra che al 94° fallisce l’ennesimo rigore tirando debolmente. Ma va bene così il Milan vince meritatamente per 3-1 ed è sempre più lanciata alla conquista del grande sogno.

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IL PROGRAMMA DELLA 13ª GIORNATA

Sabato 7 gennaio 2023:

ore 15,00 – Fiorentina-Sassuolo

ore 18,00 – Juventus-Udinese

ore 20,45 – Monza-Inter

Domenica 8 gennaio 2023:

ore 12,30 – Salernitana-Torino

ore 15,00 – Lazio-Empoli

ore 15,00 – Spezia-Lecce

ore 18,00 – Sampdoria-Napoli

ore 20,45 – Milan-Roma

Lunedì 9 gennaio 2023:

ore 18,30 – Verona-Cremonese

ore 20,45 – Bologna-Atalanta