Parliamoci chiaro. La situazione nella quale è precipitato il nostro amato Milan non promette niente di buono. Un Milan diviso da lotte intestine per il potere, e sullo sfondo, ad osservarli in uno stato che oscilla tra il comatoso e il dormiveglia, un presidente completamente rincoglionito, da giocare al Totomorto con gli amici durante il prossimo capodanno. Ci aspettano anni di vacche magre, ma un giorno, come l’araba fenice rinasceremo, questo è sicuro. Dato che passeranno ancora diversi anni prima di questo momento, avete mai pensato a cosa ci aspetta, a come saranno questi anni, dove sarete, cosa farete e come sarà il mondo quando il Milan tornerà a vincere? Voglio dire, in un lasso di tempo che ottimisticamente potrebbe essere un lustro, possono accadere tante cose.

tombaIo sì, ci ho pensato l’altro giorno. Credo che ci aspettino anni di prese per il culo feroci dagli amici gobbi che maramaldeggiaranno i campionati a venire, magari lasciando ogni tanto qualche briciola alla Roma, bella ma sfigata di Garcia. I cugini, pur non vincendo un cazzo, saranno comunque boriosi dei loro piazzamenti in Champions, ma  sempre eliminati agli ottavi  dallo squadrone che pescheranno arrivando secondi nel girone di qualificazione. Ogni anno, alla vigilia, sarà comunque quello del Napoli con i servizi di Studio Sport sulla città che sogna e le interviste nei bar con le immancabili evocazioni di Maradona. La Fiorentina strillerà al complotto ordito dal Palazzo che gli vuole proibire l’ingresso in Champions, perché scomodi ai potenti. Noi sempre decimi o undicesimi, a far giocare Honda con i suoi colpi di tacco per via delle clausole con gli sponsor che ci tengono in vita. Nel frattempo torneranno dai prestiti e si annideranno a Milanello gentaglia come Niang, Nocerino e Matri ormai invedibili, e Robinho (diventato capitano) spalmerà ogni anno l’ingaggio fino ad arrivare al minimo previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro, più sussidi vari raccattati con i sindacati. Taarabt, non riscattato per una differenza tra la domanda e l’offerta di 200.000 euro, farà le fortune dello United tornato nel frattempo grande. Il Brasile perderà il mondiale in casa contro una squadraccia arrivata in finale a sorpresa, generando ondate di suicidi di massa e ulteriore violenza nelle strade di Rio, mentre la Germania trionferà agli europei 2016 in Francia con Guardiola CT.

Il carro di Seedorf sfila protetto dai cecchini che impediranno a chi lo aveva criticato di saltarci sopra.

Il carro di Seedorf sfila protetto dai cecchini che impediranno a chi lo aveva criticato di saltarci sopra.

Durante questi anni, Criscitiello aprirà altri 12 sgabuzzini da dove mandare in onda le sue trasmissioni cialtrone, mortificando il giornalismo e dando valore ai fancazzisti del nuovo millennio: gli opinionisti. Il suo compare Pedullá ,non si sarà ancora lavato i capelli ma avrà sempre dietro una pletora di amebe prive di qualunque interesse al di fuori de calcio, pronte a chiedergli attraverso i social network dove finirà questo o quell’altro seghino nella prossima sessione di mercato; nonostante tutto sarà sempre educato nel rispondere anche a gente che “Ciao Alfredo, ma secondo te, sono vere le voci secondo cui Van Persie potrebbe venire a giocare a Catania? Come la vedi?“. I blog motorizzazione avranno raggiunto i 10 fantastilioni di follower. Questi ultimi, pur essendo nati tra il 1994 e il 2006, rimpiangeranno comunque il Milan di Sacchi e degli olandesi. Tale numero ingente di follower, attirererá le attenzioni degli sponsor, grazie ai quali i gestori dei suddetti blog potranno finalmente acquistare “il Carro di Seedorf” e le armi per difenderlo da quelli pronti a saltarci sopra dopo averlo criticato. Antonio Cassano avrà mandato a fare in culo Ghirardi e Leonardi, per andare a giocare al Genoa di Preziosi, rinnegando la Samp e sostenendo di esser arrivato a giocare nella stratosfera, salvo poi spostarsi nel neopromosso Lecce nell’ultimo giorno della sessione di gennaio. Il Bayern Monaco sarà ancora imbattuto e il Barcellona tramontato con 4 o 5 anni di ritardo sul pronostico di Marcovan. Seedorf, ormai uscito di testa e stremato dalla sua effimera esperienza al Milan, finirà col prendere sul serio il suo soprannome Antivirus e fará il tecnico aggiusta computer a domicilio. Sempre durante questi anni,  Matteo Renzi avrà abolito il senato, la Crimea sará annessa alla Russia in cambio delle solite Alsazia e Lorena, riconquistate a suon di carri armati. Napolitano, nonostante la tentazione e le pressioni, non si ricandiderà per il terzo mandato consecutivo, e il presidente della repubblica sarà Cicchitto, eletto dopo che i franchi tiratori del PD avranno impallinato 8 candidati di fila. Grillo si sará ritirato a vita privata dopo lo smacco delle ultime politiche e il M5S si sarà dissolto nel gruppo misto e nel PD, mentre alcuni tenteranno senza fortuna la carriera da solisti, fondando partitini che non passeranno la soglia di sbarramento.

Quando il Milan tornerà a vincere io sarò un piccolo imprenditore in Sardegna, vivrò da solo dopo una storia d’amore fallita (l’ennesima), ma dalla quale avrò un figlio che amerò tantissimo e sarà ovviamente milanista. Probabilmente avrò anche un cane di nome Zlatan. Quando il Milan tornerà a vincere, magari la Champions, io sarò allo stadio, e subito dopo il fischio finale piangerò come un bambino seduto sul seggiolino di un impianto futuristico da qualche parte nel Vecchio Continente, pensando a tutta la merda che mi sono dovuto mangiare negli anni precedenti. E sarà ancora piú meraviglioso…

E voi che ne dite? Cosa ci aspetta e come saranno questi anni prima della resurrezione?

Come cambierà il mondo, dove sarete, cosa farete quando il Milan tornerà a vincere?