Supponiamo che Essebì mi telefoni: “Cribbio, ho appena silurato Galliani. Pensaci tu a quella banda, io non ho tempo. Gratis naturalmente, ché oltre al tempo mi mancano anche soldi da buttare nel cesso.”
Che faccio? Accetto, anche gratis ci mancherebbe. Unica richiesta: un esercito di guardie del corpo ed un gruppo di esperti in intercettazioni ambientali a mia completa disposizione. Non si sa mai, hai visto che cosa è successo a Moggi l’ultima volta che ha tentato di fare le scarpe ad Adrianone?Poi mi metto al lavoro. Per prima cosa preparo una bella ed economica Molotov e in un battibaleno Milan Lab è raso al suolo: un notevole taglio agli sprechi a costi tutto sommato contenuti. Di seguito passo al metodo Lotito: un bel repulisti al personale. Il criterio di scelta? Via chiunque io senta pronunciare una sola volta la frase “siamo la squadra più titolata del mondo” o citare frasi celebri di Mourinho (in Italia ormai è tendenza trasversale, ed io mi sono un pò rotto le balle). Poi vendo Kakà, Dinho, Pirlo, Seedorf, Janku, Kaladze e ricavo una cifra intorno ai 120 milioni, tappo il buco nel bilancio e me ne rimangono una cinquantina, anzi, molti di più giacchè mi sono liberato di contratti pesantissimi. Ho sentito che l’Udinese investe otto milioni l’anno nello scouting. Io, crepi l’avarizia, gliene metto 16,  ingaggio i migliori osservatori in circolazione e li sguinzaglio in giro per il mondo. Alcuni li sottraggo proprio all’Udinese, perchè ho ancora il dente avvelenato per domenica scorsa. Poi mi riapproprio di Gourcuff, Abate e Paloschi, prendo Adebayor e Alex se me li dànno, e se ci riesco soffio Thiago Motta all’Inter soltanto per il gusto di farlo. Altrimenti mi affido agli osservatori sboroni di cui parlavo.Telefono a Ballardini: “Ciao Davide, ti ricordi di me? Massì, il tuo vecchio compagno delle elementari…. Come chi cazzo sei?” Niente da fare, non si ricorda. Provo con i riferimenti calcistici, vediamo se funziona: “Massì, quello che tifava Milan e stravedeva per Rivera… sì, vabbè, anche quello con i piedi a banana che se tentava un cross dal fondo rischiava autorete, se questo può aiutarti a ricordare.” Voilà, si ricorda ed il gioco è fatto: accetta con entusiasmo e manda gentilmente a cagare Zamparini.

A fine stagione zeru tituli, stesso risultato di quest’anno. Ma chi se ne importa? Ad uno che lavora gratis, del licenziamento gl’importa zeru. Cazzo, ho citato Mourinho