Oggi mi sintonizzo distrattamente su Skynews24 e sento un gioco di parole assurdo relativo a Pato. Veramente assurdo, non ricordo più neppure quale fosse. Non il solito "preoccu-Pato", "arra-Pato" o simili. Qualcosa di ancor più demenziale che proprio non c'azzecca nulla. Tipo infortu-Pato… sì, mi pare proprio fosse quello. Cazzata mondiale e suffisso forzatissimo. Una roba assurda, in ogni caso.

A parte questo, il papero è stato convocato, se giocherà o no  è ancora  una questione avvolta nel mistero. Seguiremo la vicenda con molto interesse giacché, è lampante, la presenza o meno del ragazzo può fare (bada bene, "può fare" è diverso da "fa")  tutta la differenza del mondo.

Ho un'impressione, che ovviamente può essere giusta o sbagliata, come possono esserlo tutte le mie impressioni: il giovane fenomeno ha qualcosa che non va. O meglio, mi correggo: ha qualcosa ancora da registrare.  Tecnicamente e fisicamente ha tutto per essere un fuoriclasse, ma non sono certo che mentalmente sia maturo per essere considerato tale. Credo che Pato abbia una soglia del dolore bassissima. Un pò come la mia morosa, che se le cade lo spazzolino da denti su un piede (senza dentifricio sopra, tengo a precisare) grida come se se lo fosse amputato (poi lei magari si rompe un legamento e se ne accorge a malapena, ma questo è un altro discorso).

Non so, spero di sbagliare. Ma sono preoccu-Pato, il calcio professionistico le fighette se le divora.

Pato o non Pato, l'occasione è ghiotta. Un Manchester così rimaneggiato non lo troveremo mai più. Occorre un'impresa eterna, così l'ha definita Leo. Un'aggettivo che può essere epico, oppure lugubre. Di certo è stuzzicante.

Impresa eterna a Manchester. Mi piace…