Il 2011 inizia all'insegna di un'insidiosissima trasferta al Sant'Elia senza moltissimi titolari (Ibra, Pirlo, Nesta, Flamini, Boateng, Zambrotta) e con Robinho ancora in condizioni dubbie dopo il suo incontro ravvicinato con una telecamera durante la partita in Dubai

Allegri corre ai ripari con la conferma di Abbiati tra i pali, una linea difensiva rappresentata da Abate, Bonera, Thiago Silva ed Antonini, un centrocampo con la novità Merkel ("accudito" da Gattuso ed Ambrosini) e Seedorf che si riprende il ruolo di trequartista a sostegno del duo (d'obbligo) Robinho-Pato

Il Milan fa di tutto per non far pesare l'assenza di tanti giocatori cercando di controllare il centrocampo e con una difesa molto attenta, che, per almeno una trentina di minuti, non concede assolutamente nulla ai sardi; i rossoneri partono bene e, tra le varie occasioni, da ricordare due occasioni di Pato all'11' con un colpo di testa ed al 24' con un altro tiro, entrambe le quali ci fruttano un corner…

Gli isolani non impensieriscono la nostra retroguardia (troppi i lanci lunghi sul fondo o con Abbiati in facile presa), ma, al 30', Bonera commette un retropassaggio sbagliato che diventa un assist che, per fortuna, non crea problemi; un minuto dopo, da un corner, i rossoblu centrano un palo e, da questo momento, i padroni di casa prendono coraggio e si fanno più minacciosi nella nostra area (altro angolo per i cagliaritani al 37', episodio dubbio nella nostra area – fischiato fuorigioco –  al 41', tiro di Agostini centrale parato coi pugni da Abbiati e colpo di testa di Nenè scaturito da una punizione al 45')…

Dopo due minuti di recupero Rizzoli fischia la fine dei primi 45', con un Milan andato spegnendosi nel corso del match…

La ripresa è determinata da tantissime fiammate da una parte e dall'altra (cosa determinata dall'allungarsi di entrambe le squadre) ma anche da molti errori; il Diavolo cerca di fare meglio rispetto a come aveva chiuso il primo tempo (al 50' pregevolissimo il lancio di Seedorf per Pato, il cui tiro è deviato da Agazzi), ma la palla gol più clamorosa capita due minuti più tardi agli uomini di Donadoni: Abbiati fa una paperissima degna del miglior Dida, rinviando sui piedi di Nenè che, però, si vede il tiro leggerissimamente deviato dal nostro portirere quel tanto che basta per fare uscire la palla di pochissimo a lato in corner…

Il Cagliari ci crede e ci crea ancora dei grattacapi, approfittando di ogni singolo errore dei nostri (come ad esempio al 56', con una ripartenza maturata da un erroraccio di Clarence); si soffre, ma questo non c'impedisce di avere delle occasionissime per sbloccare il risultato (al 58' Pato in angolo su passaggio di Merkel, altro angolo su tiro questa volta di Robinho servito da Seedorf, un illuminante assist del Papero per Robinho che, solo davanti al portiere, si allunga troppo il pallone agevolando l'uscita di Agazzi al 66' ed una progressione di Antonini due minuti dopo sulla fascia sinistra con un altro angolo per noi)…

Dopo due situazioni favorevoli al Cagliari (conclusione in due tempi di Nenè e Matri al 67' ed un altro tiro di Nenè al 73' sventato in angolo), si arriva al momento che tutti i tifosi milanisti attendevano con impazienza: Cassano entra in campo al 73' a sostituire Merkel (precedentemente, al 57', Strasser rileva Gattuso)…

Fantantonio ed il giovane gi colore saranno i protagonisti dell'azione che ci assicura i tre punti: è l'85' e Robinho, a ridosso dell'area avversaria, effettua un tacco per Antonio che, superando una difesa centrale a mo' di bunker, offre la palla gol a Strasser che supera Agazzi con un tiro davvero potente alla sinistra del portiere avversario; sembrerebbe esserci un fuorigioco sospetto di Strasser (difficile comunque da rilevare, ad onor del vero), ma arbitro e guardalinee convalidano…

Il team di Cellino cerca di reagire, ma i vari Cassano, Robinho e Pato sono davvero furbi a farsi fare fallo guadagnando secondi preziosissimi; dopo 4' di recupero, durante i quali Ambrosini viene ammonito e con due calci d'angolo consecutivi per noi, l'arbitro fischia la fine delle ostilità…

CONSIDERAZIONI:                                                                                                                      
                          
  Quanta sofferenza oggi: dopo 30' la squadra è andata decisamente  in apnea; con tanti errori in fase di difesa ed impostazione (Abbiati, ma anche Bonera e Seedorf, anche se quest'ultimo ha saputo offrire assist vellutati per Pato e Robinho)…

Pato si è impegnato e per certi tratti è stato comunque il più pericoloso in avanti, Robinho ha fatto un grande tacco ma, a differenza di altre prestazioni, è apparso un po' discontinuo, nella norma tutti gli altri…

La squadra ha ottenuto tre punti pesantissimi che, ORA, ci hanno matematicamente offerto il titolo (prestigiosissimo, eh) di campioni d'inverno

Al di là delle difficoltà patite oggi, è comunque piacevole constatare due cose:

1) Strasser e Merkel hanno ben figurato; certo, è ancora presto per fare delle considerazioni, ma chissà che il settore giovanile del Milan non stia finalmente riprendendo a sfornare giovani talentuosi…

2) Alcune partite si possono sbloccare solo con giocatori di fantasia e fuori dagli schemi: lo era Ronaldinho, lo sa essere Ibra ma, oggi, lo ha saputo dimostrare, se ancora fosse necessario, anche il talento di Bari Vecchia: poco più di 15' potevano essere pochini per un fantasista come lui, ma lui ha saputo fare la differenza, non soltanto con il passaggio a Strasser ma anche con una buona propensione a dialogare con gli altri (ed in special modo con Binho)…

Per cui, caro Antonio, posso solo dirti: benvenuto nella casa del Diavolo

E adesso, vediamo di chiudere al meglio il girone d'andata con l'Udinese in casa…