Lo ammetto: la Samp mi sta sulle palle e da tempi non sospetti, per intenderci dai tempi di Vialli e Mancini (non a caso il secondo si sarebbe anche accasato all'Inter come allenatore), due veri autentici bauscia della Lanterna; aggiungiamo il fatto che ancora digerisco a fatica il pareggio al Marassi in campionato, che non sopporto Pazzini e che il blu della maglia di questa squadra mi ricorda Inter, Napoli, Lazio ed altre formazioni poco simpaTTiche ed il più è fatto…

Facile intuire quindi come per me questa partita fosse importante, anche perché la Coppa Italia è un trofeo, ora, a sole tre partite di distanza, e pertanto alla nostra portata…

Il Milan scende in campo con una formazione estremamente rimaneggiata, con Roma in porta, Oddo (oggi capitano), Sokratis, Yepes e Antonini nel reparto arretrato e centrocampo totalmente inedito con la riproposizione in questo settore di Thiago Silva affiancato da Merkel e dalle new entry Van Bommel ed Emanuelson; in avanti, il duo brasileiro Pato-Robinho

Il Milan gioca un buonissimo primo tempo, dimostrandosi in buone condizioni e concedendo davvero poco ai pescivendoli; Pato ritorna al gol con una doppietta, al 16' sfruttando al meglio un colpo di testa di Thiago Silva durante una mischia nell'area blucerchiata ed al 21' smarcandosi in area dopo aver ricevuto un bell'assist da Emanuelson e trafiggendo senza alcun ritegno Da Costa

Il Papero, comunque, non si limita solo a realizzare ma anche a dialogare con Robinho come forse non ha mai fatto in questa stagione: degna di nota è un'azione dei nostri al 42' con un eccellente tacco di Binho per Paperino, però anticipato…

La Samp non punge per quasi tutto il primo tempo, salvo qualche tiro da fuori nei minuti finali soprattutto con Macheda e Palombo

Nel secondo tempo la Samp ha una reazione d'orgoglio e fa la partita, a fronte di un Milan (nonostante Merkel, al 47', si mangi un gol praticamente già fatto solo davanti a Da Costa) effettivamente in fase di involuzione ed imbambolato, Milan che subisce il gol a freddo al 50' maturato da un ottimo cross dalla destra di Maccarone per la testa di Guberti che brucia Roma in uscita ed una difesa piuttosto assonnata

La Samp spinge con veemenza ancora per qualche minuto, prima che i nostri, grazie ad un pressing sui difensori avversari, riescano a tamponare un po' le avanzate di Maccarone e compagni; lentamente si riprende a macinare gioco, in particolare al 63' con Binho fermato in fuorigioco (che non c'era) e nei minuti 68' e 70' con due bei cross di Oddo; la manovra dei rossoneri non è sempre brillante (diversi passaggi sbagliati, ma considerando la formazione le attenuanti ci sono), ma la squadra regge bene…

Al 77' entra Cassano, per la prima volta di ritorno a Genova contro la sua ex squadra, al posto di Robinho: Fantantonio, pur subissato dai fischi, si fa valere con due traversoni (uno all'89' e l'altro in pieno recupero al '92) che ci permettono di guadagnare due angoli; per il resto, oltre agli ingressi di Jankulovski per Antonini e di Ibra al posto di Pato, qualche tiraccio da fuori area di Guberti ed un tiro da fuori area non di molto a lato di Konan al 93'…

Dopo cinque (incomprensibili) minuti di recupero, Mazzoleni fischia la fine…

CONSIDERAZIONI:

Bel Milan, soprattutto nel primo tempo: Pato da incorniciare, ha dimostrato scatto, cinismo e sbattimento dialogando molto bene con Binho; un giocatore come lui ci serve come il pane, è giovane e saprà offrire il proprio contributo per tutta la stagione, quindi che nessuno si azzardi a pensare di venderlo…

Oddo imposta buoni cross ma commette qualche leggerezza di troppo in alcuni passaggi e rimesse laterali; buono l'esordio dei due nuovi innesti: Van Bommel fa egregiamente il proprio lavoro ed Emanuelson, pur con qualche sbavatura, ci mette il suo in occasione della seconda marcatura…

Buono ad ogni modo il rendimento della squadra nel suo complesso

Spero che il Diavolo faccia di tutto per giocarsela anche in questa competizione; intanto, grazie alla prestazione di oggi, la semifinale di Tim Cup eviterà di puzzare di pesce