Il Milan conquista tre punti preziosissimi al Massimino, tre punti che mettono pressione alle nostre inseguitrici e che dimostrano un grande carattere per come sono stati ottenuti…
 
Allegri ha parlato in conferenza stampa di una partita difficile, non senza ragione: il Catania ci ha messo in seria difficoltà per lunghi tratti della partita e non solo durante i minuti giocati dai nostri in inferiorità numerica
 
Causa infortuni, la formazione è per l'ennesima volta rimaneggiata: Alle conferme di Abbiati, Thiago Silva, Yepes, Ambrosini, e del trio delle meraviglie Ibrahimovic-Cassano-Robinho, ecco Bonera ed Antonini terzini e Van Bommel e Merkel in mediana…
 
Il Milan cerca di incominciare al meglio, ma i catanesi vengono fuori alla distanza e i nostri finiscono per essere poco brillanti ed incisivi; i siciliani tengono bene il campo evitando di concedere spazi ai nostri attaccanti, senza tenere conto che il Milan non appare troppo lucido neppure quando si tratta di sfruttare le ripartenze…
 
Il primo tempo è molto equilibrato, con poche conclusioni nitide (a parte una conclusione di Cassano al 43') e molto nervosismo (tra le nostre fila si prendono un cartellino giallo Van Bommel e Yepes); nella ripresa, invece, le cose cambiano e anche drasticamente…
 
Emanuelson subentra ad un Merkel un po' sottotono; un minuto chiave è il 53', quando Tagliavento estrae per la seconda volta il cartellino giallo a Van Bommel: il fallo non sembra essere così grave da meritare una seconda ammonizione, per non parlare poi delle polemiche in casa Milan per un precedente fallo del Catania immediatamente prima non segnalato dall'arbitro, fatto sta che il Diavolo resta in inferiorità numerica con più di trenta minuti ancora da giocare
 
Il Milan, però, si sa, ha giocatori che possono estrarre il coniglio dal cilindro in qualsiasi momento: al 57' i rossoneri usufruiscono di una punizione, a circa 25 metri dalla porta, calciata molto forte da Zlatan; il portiere Andújar non riesce a trattenere e Robinho, velocissimo e con grande opportunismo, irrompe ed insacca prima che l'estremo difensore lo possa anticipare…
 
La stanchezza e l'uomo in meno si fanno comunque sentire; come se non bastasse, l'ennesima tegola in tema d'infortuni: Ambrosini, ammonito al 66', è costretto ad uscire per infortunio sostituito da Jankulovski, consegnando la fascia di capitano ad Abbiati
 
I padroni di casa hanno una reazione d'orgoglio, ottenendo diversi angoli e con azioni con protagonisti Ricchiuti, Pesce, Gómez e Maxi López, senza però rendersi veramente pericolosi in termini di conclusioni verso lo specchio della porta; il Milan ha però un buon momento a partire dal 78', con un paio di occasioni di Ibra e di Emanuelson prima del raddoppio di Zlatan, bravo a bruciare sulla distanza il difensore che lo marcava e a trafiggere Andújar capitalizzando al meglio un ottimo assist dalla fascia destra di Binho
 
Nei minuti finali la difesa regge splendidamente (degno di nota è un intervento in fase difensiva di Oddo, in campo dal 58' in sostituzione di Cassano) e a nulla servono le incursioni di Morimoto e i corner ottenuti dai rossoblù; pochi secondi dopo un traversone per Pesce, che fallisce un'occasionissima a tu per tu con Abbiati (siamo al 93'), Tagliavento fischia la fine…
 
CONSIDERAZIONI:
 
Non un Milan eccezionale sul piano del gioco, certo, ma sul piano del carattere la squadra di Allegri ha dimostrato una compattezza ed una concentrazione che possono, a questo punto, essere decisivi; sarà tuttavia fondamentale recuperare al più presto dei giocatori, anche se gente come Oddo riesce sempre nell'impresa di farsi trovare pronta…
 
Le altre squadre sono avvisate: avere a che fare con noi significa avere a che fare con il miglior attacco e la migliore difesa del campionato; numeri, questi, che non sono certamente lì per caso…
 
Sui singoli: tremavo all'idea di Bonera e Antonini terzini, ma i due non hanno per nulla sfigurato; sempre più convincente Yepes, bravo Thiago a riproporsi a centrocampo dopo l'ingresso di Oddo; su Ibra e Binho non so più cosa dire, li puoi solo amare, punto…
 
Bravi tutti gli altri…
 
Martedì la possibilità di tagliare le ali definitivamente all'aquila biancoceleste in casa, opportunità da sfruttare a tutti i costi…