Il Milan torna a respirare l'aria di Champions League nel peggiore dei modi, andando a perdere in casa per 0-1 contro gli inglesi del Tottenham, passati in vantaggio con una rete al 79' firmata da Crouch

Primo tempo all'insegna di un Milan sterile ed impacciato, quasi intimorito dai londinesi che attaccano con continuità ed arrivano spesso a conclusioni verso la porta di Abbiati (spingendo soprattutto sulla fascia destra con Lennon); al 16' Abbiati manifesta dei problemi alla testa e sarà sostituito da Amelia

I rossoneri sono davvero poca cosa: le uniche azioni degne di una qualche considerazione sono soprattutto nei minuti finali, con un tiro di Thiago dritto sul portiere Gomes ed un tiro-cross di Robinho, troppo lungo per Ibra

Nella ripresa le cose cambiano: Pato sostituisce un poco ispirato Seedorf ed i nostri cambiano completamente passo…

Il Diavolo guadagna punizione e corner, Pato si sbatte anche in fase di copertura, Abate spinge e crossa molto sulla fascia destra e Yepes è uno tra i nostri giocatori più concreti in fase d'attacco, ma tiri verso lo specchio della porta ed occasioni nitide davanti a Gomes praticamente non ce ne sono…

Il Tottenham sembra non avere più fiato, ma degli inglesi non ti puoi mai fidare: al 79', da uno svarione di Zlatan in attacco, ha origine il contropiede degli ospiti, con una cavalcata di Lennon sulla destra ed assist al centro per un Crouch (autore, questo va detto, di una serie di falli mai ammoniti) smarcatissimo, per il quale è un gioco da ragazzi superare Amelia sull'angolino alla destra del nostro portiere…

I rossoneri cercano di reagire, ma le manovre sono troppo caotiche; l'llusione del pareggio da parte del nostro attaccante svedese viene spezzata dalla bandierina del guardalinee, che rivela un fuorigioco ed anche una spinta in attacco…

Tutto è così rimandato al match di ritorno, certo però che la qualificazione è ormai compromessa; non dimentichiamoci che i britannici, al ritorno, potranno disporre di Bale

CONSIDERAZIONI:

Una volta si parlava di un Milan caratterizzato da una mentalità europea, ma oggi, questa mentalità, chi l'ha vista?

Abbiamo regalato un tempo agli avversari, ci siamo fatti infinocchiare in contropiede, proprio noi che di solito siamo letali proprio sulle ripartenze, in attacco non sembravamo capaci di andare oltre lo schema "palla ad Ibra" e poi tanto, troppo nervosismo, in modo particolare da parte del capitano Gattuso, protagonista di una rissa a fine partita ingiustificabile (sostengo da tempo che, in termini di stile, l'ultimo capitano degno di considerazione sia stato Maldini, a cui Ambro e Gattuso non sono neppure degli di lustrare le scarpe)…

Allegri poteva mettere in campo da subito Pato, anche se non il solo Seedorf era l'unico a non brillare…

C'è ora il rischio che la maledizione delle inglesi in Champions ci colpisca per la terza volta consecutiva, dopo Arsenal e Manchester United

Comunque rimbocchiamoci le maniche e crediamoci, fino alla fine…