Il popolo di Screw

Nel bel mezzo dell’ennesimo scandalo che sta investendo il calcio nostrano, e nel quale, per ora (gesti apotropaici a profusione da parte mia), il Milan è clamorosamente estraneo, abbiamo finalmente traslocato. La nostra è una scommessa ma, a differenza di quelle tristemente emerse, questa è perfettamente legale.

Comunque, sono contento che mi abbiate seguito fin qui. Diabolico Milan non è altro che il sequel di Screwdrivers, blog nato nel 2008 e chiuso (morto mi pare un termine lugubre ed eccessivo) quest’anno immediatamente dopo la conquista del 18° scudo. Un blog di cui potrete trovare il link nella colonna di destra, qualora la cosa interessasse ai nuovi lettori ma soprattutto agli inguaribili nostalgici del popup di Splinder, veterocacciaviti dalla lacrimuccia facile che s’atteggiano a duri, ma che sotto la corazza possiedono un cuore da sentimentaloni.  Ma tant’è, anch’essi dovranno farsene una ragione, Screwdrivers appartiene ormai al  passato, un passato che, nel suo piccolo, ha avuto un certo successo e di cui siamo moderatamente orgogliosi (moderatamente perché si  è trattato pur sempre di un passatempo nato e condotto senza eccessive pretese).

Questo salto nell’ignoto è  stato deciso per una serie di ragioni: desiderio  fine a sé stesso del sottoscritto di cambiare, così, semplicemente perché uno scudo sembrava  la scusa adatta; piattaforma più affascinante e funzionale (specie quando avrò cominciato seriamente a capirci qualcosa); semplice escamotage per combattere la noia; resa alla moda imperante che attualmente indica in WordPress il meglio delle piattaforme in rete (sarà vero?, boh?, vedremo).

Devo dire che ci sarà qualche cambiamento. Il numero dei redattori subirà una netta riduzione, a breve comunicherò chi saranno coloro su cui ricadranno le mie scelte. Spero che gli esclusi non me ne vorranno, ma se vogliamo ricominciare in maniera ordinata occorrerà attuare scelte dolorose, e che ciascuno degli interessati accetti serenamente tali scelte. Credo che il numero giusto sia di  tre redattori (non di più)  titolari di una rubrica ben definita, poiché per tappare i buchi ritengo basti ed avanzi il sottoscritto. Ovviamente vi sarà spazio per collaborazioni occasionali, ma questo lo vedremo col tempo e dopo che avrò avuto modo di parlarne con gli interessati.

Vi saranno altri cambiamenti. L’ospitalità nei confronti dei tifosi di squadre avversarie che desidereranno conversare civilmente con noi rimarrà la stessa del passato, purché ovviamente resti ben impresso nella mente di ciascun visitatore che questo è – e sempre sarà – un blog milanista, esattamente come lo era Screwdrivers (sniff, lacrimuccia, scusate ma devo ancora farvi l’abitudine). L’eccesso di tolleranza  nei confronti  dei provocatori o dei non-milanisti ansiosi di spadroneggiare a proprio piacimento (cosa che tanti problemi  causò nel vecchio blog), qui non esisterà.  Così come non verrà permesso a presuntuosi ed egocentrici padroni della verità assoluta, di qualsiasi fede calcistica essi siano, di monopolizzare i commenti e di mancare di rispetto ad  altri utenti.  E,  se questo comporterà un minor numero di commenti, pazienza, ché se il valore aggiunto e la partecipazione in un blog di questo tipo devono essere  procurati dal becerume beh,  allora è meglio non partire neppure, per quanto mi riguarda.  In sostanza,  la difesa  pertinace delle  proprie opinioni e  gli sfottò simpatici godranno di rispetto a prescindere dal tifo,  le provocazioni sistematiche e gratuite non verranno in alcun modo accettate.

Ci vorrà tempo per abituarci alle novità, ma ce la faremo.

In bocca al lupo per la nuova avventura quindi. E speriamo che questo blog,  a differenza di Screw (ri-sniff),  non debba attendere tre anni prima di assistere ad una grande vittoria del nostro amato Milan, la vera ragione per cui tutti noi ci siamo conosciuti e per cui, ogni giorno o quasi, sprechiamo parte del nostro tempo ingobbendoci su una tastiera ed accecandoci davanti ad uno schermo.

Sempre Forza Milan, e forza Diabolico Milan.