Tre famosi comici interisti

Gli sfottò per le complicazioni che i piangina si sono creati assumendo il sognatore Leonardo soltanto per farci dispetto, sono doverosi.  Ma non dobbiamo dimenticare che anche noi, un anno fa, in questo periodo, eravamo senza uno straccio di allenatore perché lo stesso Leonardo era stato cacciato (o se ne era andato, ormai non credo più a nulla), e l’unico acquisto era stato quello dell’incognita trentacinquenne a parametro zero Marione Yepes. Poi rivelatosi ottimo rincalzo, okay,  ma è giusto ammettere che  pochi eletti avrebbero avuto l’ardire di scommettere qualche centesimo su di lui in giugno di un anno fa. Per cui sono certo – anche se spero vivamente di no – che anche i neroazzurri saranno in grado di riemergere da questo comico momento. Nel frattempo però, noi continuiamo a sghignazzare.

Continuiamo ad osservare divertiti il teatrino piangina di questo inizio estate, peraltro culminato oggi nell’ennesimo “no grazie non mi interessate”, sparato loro in faccia nella fattispecie da Vilas Boas, il quale  li attizzava un sacco non tanto pr il CV (che è di prim’ordine, sia chiaro), quanto per il fatto che è portoghese come Mourinho ed è stato in passato il di Lui assistente.

Osserviamoli, ma senza trascurare i cazzacci nostri. Potrò sembrare paranoico, ma il versante cazzacci nostri non mi lascia tranquillo.

Non certo a causa dell’inizio del mercato rossonero, che non è stato malaccio: Taiwo e Mexes sono ottimi acquisti, giocatori ancora giovani ma nel contempo esperti, utlizzabili in ruoli dove eravamo carenti (terzino sinistro e centrale difensivo panchinaro), mentre El Shaarawy è una grandissima promessa che speriamo venga mantenuta, e soprattutto venga impiegata  con una certa continuità, anche se, e lo dico con le lacrime agli occhi, la cessione di Cassano a questo punto pare assai probabile (lo so, può sembrare che si tratti di lacrime di gioia, ma è un’impressione…).

Allora perché non sei tranquillo, vecchio brontolone di un Marcovan, vi chiederete? Va’ in spiaggia con la morosa, rilassati, il futuro è roseo, anzi, rossonero.

Le voci, non mi rendono tranquillo. Le voci. No, non quelle che quegli schizofrenici dei piangina, smaniosi di arraffare un altro scudo di cartone,  s’inventavano per autoconvincersi che il Milan fosse coinvolto nel Calcioscommesse 2011, quelle cagate le ho archiviate da tempo con una sonora pernacchia.  Alludo ad altre voci.

Ricardo Cuordisoldone

Non sono tranquillo per quanto riguarda Mister Ics: mi aspetto un ottimo acquisto, magari non si tratterà di Cesc, in fondo l’affare si presenta veramente complicato e vedremo quindi arrivare “soltanto” Schweinsteiger oppure Hamsik, e sarebbe comunque un bell’accontentarsi. Ma se il grande regalo promessoci, come dicono quelle maledette voci, dovesse essere lui, ossia Ricardo Cuordisoldone,  la prenderei veramente male. Già m’infastidirebbe a prescindere un suo ritorno. Nel caso in cui venisse comprato un buon Mister Ics più Kakà presentato come regalone per noi tifosi, intendo. Questo per una certa antipatia personale, ma anche per ragioni più sensate e già ampiamente enucleate in passato. Figuriamoci dunque se il brasiliano ce lo presentassero come l’unico acquisto in grado di permetterci quel salto di qualità necessario per tentare di competere in Champions. Sarebbe una mazzata tremenda per me. Quasi come l’ingaggio di Devil1986 fra i redattori di Rossonerosémper…

Per cui Adrianone, non fare scherzi. Se ti manca tanto Ricardo Cuordisoldone compratelo pure, ma fallo giocare nel giardino di casa tua. O in quello di Arcore.