SALA D’ATTESA – Natale di festa e di panettone..ma per chi?

Nell’Italia pallonara c’è questo detto del “mangiare il panettone”, che significa che l’allenatore (spesso è lui a rischiare il digiuno) è arrivato a Natale soddisfacendo gli obbiettivi prefissati dalla società ad inizio stagione. I più recenti casi nostrani di allenatori messi a stecchetto, già quando era praticamente imbandita la tavola sono stati Devis Mangia (curiosa combinazione) e Alberto Malesani, a cui è costato caro il 6-1 rifilato dal Napoli al suo Genoa nel recupero della prima giornata di campionato, avvenuto l’altro giorno, proprio a ridosso delle feste.
Ma andiamo all’estero a dare un occhio alla situazione nei maggiori campionati europei:

Spagna: qui a mangiare, a pancia piena, sono sempre le solite due: Barça e Real, ormai un clasico, che vede Barcellona in una festa continua, tra le supercoppe agostane, il mondiale per club dicembrino che ha fatto seguito al colpo esterno al Bernabeu di 15 giorni fa. Ma a Madrid stavolta c’è più convinzione, una squadra ancora più forte (6 su 6 in Champions), con l’unico problema del complesso d’inferiorità coi blaugrana. Chiudono però l’anno solare i testa, sicure che sarà ancora un giocoo a due lo spartirsi la vetta, perchè il fastidio della sorpresa Levante, con 23 punti nei primi mesi, non è durato e infatti si è fermato a quota 29, superato dal Valencia (33 punti), che ha un Soldado in gran forma. Deludente il Villareal, che ha totalizzato solamente 15 punti in 16 partite (terzultimo posto), che se uniti agli 0 (ZERO) del girone di Champions rendono bene l’idea di come la stagione, finora, sia un flop.

  – Francia: qui a mangiare il panettone è il PSG della nuova proprietà araba, che dopo un inizio di stagione travagliato si trova in testa al giro di boa del campionato, anche se l’allenatore Kombouarè è ancora incerto sul fatto di riuscire a mangiare il panettone sotto l’arc de triomphe. Bene anche Lilla e Lione, mentre male il Bordeaux, addirittura a 17 punti dalla vetta.

EDIT DEL 23.12: Kombouarè è ormai certo di NON mangiare il panettone in quel di Parigi, visto l’imminente accordo, anche questo a suon di dollaroni, che il PSG (Leonardo in particolare) sta raggiungendo col nostro ex Carletto Ancelotti, attualmente in ferie stra-pagate da Abramovich…

– Germania: capolista in terra tedesca è il Bayern Monaco, squadra sempre temibile, quest’anno anche a livello Europeo. Secondi sono i campioni in carica del Borussia Dortmund a parimerito con lo Schalke 04 dell’eterno Raul. Più distante il Werder Brema, bocciato il Wolfsburg. Ora però, per le tedesche, viene il momento di confermarsi in Europa.

 

– Inghilterra: la premier League, forse il campionato più interessante del vecchio continente vede in testa le grandi delusioni d’Europa. City primo e United secondo, con Mancehster che può festeggiare Natale sopra tutte, Londinesi comprese: la prima inseguitrice è infatti il Tottenham a 35, poi il deludente Chelsea a 33, l’Arsenal a 32 e a seguire il Liverpool a 30. Il rischio più grosso qui l’ha corso Villas Boas, dopo un novembre non proprio esaltante per i blues, ma gli ultimi risultati e il rpimo posto nel girone di Champions hanno risollevato un po’  il morale dei suoi e la sua situazione personale.

 …e in Italia chi mangia godendosi il panettone? Allegri sicuramente, al secondo anno in testa con il Milan. Al tavolo della serenità insieme a lui siedono sicuramente Conte (ottima la prima parte di stagione della Juventus, unica imbattuta in Europa), Guidolin (e la sua spumeggiante Udinese) e Reja (con la Lazio ancora in lotta scudetto). Abbastanza tranquillo anche Ranieri, data una posizione di classifica maturata non per colpa sua ma del predecessore Gasp, che non è arrivato nemmeno al tacchino del ringraziamento….

…..Buon panettone (o pandoro, o struffoli, o  tronchetto, quel che più vi aggrada insomma) a tutti! L’aper..Uno degli aperitivi di Natale sta per cominciare anche qui!