Pirlahimovic anno II

Ma vaffanculo, ecco come ho voglia di incominciare questo post. 0-0 al termine di una partita che ci ha visto in 10 per gli ultimi 30′ a causa del rosso diretto che Rizzoli dà a Zlatan, autore di una manata su Aronica a gioco fermo (non propriamente un colpo da KO stile maglio perforante di Goldrake, ma tant’è, se è prevista l’espulsione per queste cose nulla si può dire, anche se qualcuno mi dovrebbe spiegare perché non siano stati presi provvedimenti simili nei confronti di Aronica, che, a sua volta, rifila uno schiaffo subito dopo all’innocente Nocerino). Rizzoli, oltretutto, non fischia al 31′ un rigore piuttosto netto per noi (la spinta è palese); strano, considerando le polemiche assolutamente pacate di Mazzarri in settimana.

C’è di buono che nessuna squadra al vertice sta entusiasmando: la Juve è stata bloccata in casa dal Siena e l’Udinese ha addirittura perso. Il rammarico però è tanto; i nostri (tanto per cambiare) non fanno poi molto nel primo tempo (partenza arrembante dei partenopei, che ottengono diversi angoli e che impensieriscono Abbiati al 19′ con un siluro di Hamsik), salvo emergere un po’ nel corso della partita.

Le emozioni aumentano nei secondi 45′: al 49′ buon lancio di Emanuelson per Ibra che fa da sponda di testa per Robinho, il quale però se la prende un po’ comoda e calcia a lato di pochissimo un pallone che andava solo messo in porta. Zlatan effettua un’altra giocata delle sue al 60′ con un tiro velenosissimo sul quale De Sanctis si supera in angolo, poi però l’espulsione due minuti dopo.

Il Milan, con un uomo in meno, pressa parecchio ed il Napoli non sembra volerne approfittare; Cavani, liberissimo, colpisce di testa al 69′ ma il suo tiro è sconclusionato; per il resto, tra tanti errori commessi da entrambe le squadre, l’occasione più ghiotta per noi è all’84’, quando, da una ripartenza, Emanuelson serve Robinho che costringe De Sanctis a riparare in corner. I cambi di Allegri negli ultimi quindici minuti (Ambrosini per Seedorf e Maxi Lopez per Robinho) non cambieranno il risultato; Allegri, come se non bastasse, viene mandato via dall’arbitro all”88′ (proteste violente, forse per una rimessa laterale battuta dal Napoli al posto nostro)…

CONSIDERAZIONI:

Una grandissima occasione persa, ecco la verità; ora ci tocca l’Udinese in trasferta e sarebbe il caso di tirare fuori gli attributi, anche se si tratterebbe di capire con chi; con Ibra squalificato e Pato in infermeria spero che ci sia posto per El Shaarawy e anche per Superpippo (quest’ultimo escluso dalla lista Champions).

Van Bommel generosissimo ma anche ingenuo per il giallo preso; Seedorf inguardabile, Robinho da sopprimere, Thiago titubante in un’occasione, bene Mexes. Ambrosini lotta sempre, anche quando non ha troppo tempo a disposizione, Emanuelson fa qualche cross interessante, difesa con qualche incertezza di troppo.

Bisogna darsi una svegliata: senza Ibra abbiamo ora la possibilità di dimostrare una nostra identità (un po’ come lo scorso anno) e di provare soluzioni nuove. Per quanto dura, crediamoci…

In fondo, c’è sempre chi sta peggio… :twisted: