Tutti ad Ascoli !

[ennesima provocazione dell’anima femminista di Screw]

alle Edizioni “Fantascienza Pura”

 

Non fatevi furviare dal titolo, questo post non tratta di  cucina. L’8 marzo non è passato da tanto e colgo la palla al volo (si nota che faccio progresso al calcio vero ?).

La festa della donna (quale donna poi ? Non l’ho ancora capito…) è per me una eresia. Serve solo ad accontentare il settore della floricultura, dei ristoranti/discoteche e “ça va sans dire”, busta le vendite di creme depilatorie per i poveri spogliarellisti. A parte l’aspetto commerciale, non ne vedo una utilità per noi donne.

Se proprio dobbiamo “imitare” l’uomo perché non “ integrarsi” cominciando a mischiare maschietti e femmine sui campi sportivi ? Sarà eresia anche quella ?

Anni fa ho giocato a pallavolo in una squadra mista e ne ho un bellissimo ricordo.

Squadra mista applicata ad un solo individuo

Per giustificare questa teoria insensata, alcuni sport iniziano a riconoscere squadre miste anche a livello olimpico (tennis, arco…). Non gioverebbe anche al calcio intraprendere quel genere di percorso ?

[Sento già qualcuno che se la ride, già non ci capiamo, figuriamoci giocarci insieme a chi ne capisce ! Senza contare che non arriviamo al terzo di un quarto della metà della forma fisica di un uomo casalingo in sovrappeso ! ].

Che ve ne parebbe di tifare una squadra di calcio metà maschile e metà femminile ?

Cercando su google quali sono le risposte possibili a “squadra calcio mista” salta fuori la solita definizione la squadra mista è composta da calciatori professionali e uomini dello spettacolo.

Una prospettiva di percorso MISTO solo in salita.