Archiviamo in maniera proficua un’altra giornata di campionato che ci vede incrementare il vantaggio in classifica su tutte le immediate avversarie. E’ un momento molto positivo che, nonostante le perduranti assenze a tempo indeterminato di giocatori importanti, dobbiamo assolutamente sfruttare per scavare un solco ancora maggiore.

Sorvoliamo sull’opportuno silenzio stampa dell’armata rizollata di Conte che almeno gli consente di non coprirsi di ulteriore ridicolo, e sull’ennesimo attestato di savoir-faire di Ibra in linea comunque col personaggio (confesso che mi ha dato maggior fastidio il cartellino giallo che si è guadagnato in maniera improvvida).

In ogni caso il mio incitamento è indirizzato al nostro proprietario affinchè, mentre si decide a rientrare un buona volta in carica Presidenziale, non gli venga in mente di sacrificare lo svedese a Giugno sull’altare del mercato per far posto a Pato. E’ chiaro che la linea d’attacco dell’anno prossimo prevede la rinuncia a un big per far posto a Tevez. Robinho a mio parere è intoccabile e dato che le indiscrezioni danno un ballottaggio tra i due, bisogna farsi sentire.

 

“POI MILAN E BENFICA…” …Milano che fatica (L. Dalla)

Dato che di fatica ne abbiamo fatta parecchia per arrivare ai Quarti di Champions’ league, questo sonetto casca a fagiuolo. Venerdi ci saranno i sorteggi dei prossimi due turni, e poichè la volta scorsa non me la sono cavata male, faccio questo vaticinio. Affronteremo il Benfica, che oltre a essere un avvarsario blasonato, ne abbiamo un’ottima tradizione e per giunta è sempre un piacere rivedere Rui Costa. Ce la giocheremo alla pari e in caso di successo, incontreremo belzebù in persona sotto le bianche spoglie del Real Mourinho che avrà fatto fuori i cugini, con evidente sommo dispiacere del sempre nerazzurro mister. Anche se comunque il destino per quanto riguarda i vincitori sembra già segnato, è bello giocare con la fantasia.

BELLA GIANNI!

Concludo sottolineando l’avvenuta premiazione odierna, passata incomprensibilmente in sordina, da parte della Uefa nei confronti della nostra Gloria Imperitura Gianni Rivera. Sono cose che fanno sempre piacere.