Partita a due facce per il giovane Mesbah...

Finisce, al termine di una partita combattutissima e protrattasi fino ai supplementari, l’avventura della compagine rossonera in Coppa Italia; il 2-2 di stasera non basta infatti ai rossoneri per riequilibrare la sconfitta a san Siro per 1-2. La prima finalista a Roma sarà quindi la Juve, in attesa di capire chi tra Siena e Napoli sarà la seconda finalista…

Nei primi 20′ minuti il Milan domina il campo e schiaccia la Juventus nella propria area, pur senza rendersi poi così pericoloso in termini di conclusioni in porta. I bianconeri però iniziano a prendere più coraggio e al 27′ passano in vantaggio facendo pressing su Mesbah (oscena la sua prestazione nel primo tempo); da un assist sulla destra, Del Piero riesce ad anticipare Amelia e a portare la squadra di casa in vantaggio, anche se va detto che ci sarebbe una spinta di Pinturicchio su Mexes.

Il Milan sembra accusare il colpo, tanto che Vucinic (in assoluto il migliore dei bianconeri) va vicino al gol in due occasioni in rapida successione. Ci si riprende un po’, ma senza mai essere insidiosi.

Nella ripresa Ibra (un po’ in ombra) lascia il posto a Maxi Lopez. Dopo soli cinque minuti, al 50′, il Milan raggiunge il pareggio grazie al contestatissimo – almeno da me – Mesbah, autore di un ottimo colpo di testa in tuffo su cross di Mexes dalla destra. Mancano ancora 40 minuti, tempo più che sufficiente per crederci. La partita si accende. le squadre si allungano e i capovolgimenti di fronte sono innumerevoli. Mesbah, gol a parte, effettua qualche cross interessante e chiude in difesa meglio rispetto ai primi 45′. Conte sostituisce Pepe con Marchisio e Allegri risponde togliendo uno spento Aquilani con Nocerino.

Al 76′ Acciuga opta anche per Inzaghi al posto del Faraone (generoso, ma meno ispirato rispetto ad altre sue uscite). A 10′ dal termine il gol che proietta il Milan ai supplementari ad opera dell’ex-catanese argentino, che riceve un cross da Muntari, si gira e conclude in porta liberandosi della coppia difensiva centrale. Manca poco alla fine dei tempi regolamentari, Borriello (entrato al posto di Pinturicchio al 73′) e Vucinic cercano di raddrizzare la partita me non c’è più nulla da fare).

Si va così all’overtime; il Diavolo è stanco e alcuni giocatori fanno fatica a reggersi in piedi (Thiago, Maxi e Superpippo); essendo impossibile operare altri campi si deve andare avanti stringendo i denti. La Juve parte obiettivamente meglio e va vicinissima al gol con Borriello ma soprattutto con Giaccherini, sul quale Amelia fa un autentico miracolo; quello che però il nostro portiere non riesce a fare è opporsi alla conclusione dai trenta metri circa di Vucinic al 95′, davvero pregevole.

Ci sarebbe spazio anche per un fallo di mano in area bianconera, ma comunque il Milan, ormai spompato, pur mettendoci un grande cuore nei minuti conclusivi, non segnerà più; rigori scongiurati e passaggio del turno per i gobbi.

CONSIDERAZIONI:

C’era chi sosteneva che si dovesse giocare addirittura con la primavera per concentrarsi su altri impegni; beh, a me fa piacere vedere il Diavolo vincere sempre, prova ne è che vedere gioire Conte e Chiellini mi ha dato il voltastomaco. Lodo la grinta ed il carattere dei ragazzi, con questa tempra ce la possiamo giocare contro chiunque. Comunque è stato bello, nonnostante il turno non sia stato passato, far sì che gli juventini si cagassero sotto per 120′ e sconfiggerli, per la prima volta quest’anno, nei 90′ regolamentari; scelte arbitrali un po’ più attente avrebbero cambiato il destino di questa semifinale, ma ormai è andata così…

Ora la Roma, vera e propria mina vagante di questo campionato, poi il Barça; riascoltare mercoledì la sigla della Champions League (quella che i gobbi si possono sentire soltanto grazie ad uno spot televisivo di una marca automobilistica) farà sempre il suo effetto…

P.S.: Ovviamente, SommoEric fa le sue previsioni di vittorie a 360° e poi si viene eliminati; se ne stesse zitto, una volta tanto, ché come porta sfiga lui… :mrgreen: