Sono quanti ne mancano alla fine del campionato. Ci arriviamo con una rosa che partita dopo partita perde i suoi petali, nonostante da circa un mese sento dire che il peggio sia passato e che l’infermeria si andava svuotando. L’ultima vittima di questa annata sciagurata sotto l’aspetto della salute è Thiago Silva. Sulla scelta fatta sabato io sto dalla parte di Allegri: se lo staff sanitario da l’ok, il campionato è la priorità e quindi Thiago doveva giocare. Piuttosto, avrei evitato di schierarlo al Conad Stadium. Ma tant’è, ormai ci siamo giocati il centrale per quasi tutte le prossime partite, e mi tocca pure essere pessimista visto il pregresso. E’ sottointeso che il lavoro svolto da Tognaccini e da Tavana dovrà essere oggetto di revisione molto accurata.

Il calendario ci propone tuttavia in Aprile,  dopo la trasferta di Catania che è senz’altro l’impegno più duro a breve e l’affronteremo in emergenza massima visto anche i giocatori che verranno squalificati, una serie di sfide decisamente alla portata anche di una rosa decimata come questa, a condizione di riuscire a schierare 11 giocatori abili. Il carattere mostrato anche sabato sera è di buon auspicio.

Mercoledi sera ci sarà una bella ed impari sfida contro il Barcellona, e lì il problema più grosso a mio avviso non è tanto l’assenza di Thiagone ma quella di Van Bommel. Il centrocampo è chiaramente inferiore oltre che rimaneggiato e la scelta obbligata in quel ruolo è Ambro, anche se ormai fa più il vigile che il mediano. Sempre che il mister non decida di stupirci e schierare Seedorf. Che iddio ce ne scampi.

Godiamoci comunque queste due partite nella speranza di non sfigurare e alla faccia dei gufi che senz’altro non mancheranno di canzonarci mercoledi sera dopo essere rientrati dal cinema.