SALA D’ATTESA – Cosa mai ci riserverà?

Siamo arrivati quasi a fine stagione, di tutto: la scuola, l’università, lo sport che ognuno pratica o che tutti seguiamo. Potremmo tirare qualche prima sommaria conclusione, ma per quello aspettiamo ancora un po’.
Però, come dovrebbe imparare a fare qualcuno, possiamo cominciare a pensare al futuro e alla sua programmazione.
Vi cito alcuni esempi: non sapremo dove l’anno prossimo giocherà Del Piero, ma sapremo dove l’anno prossimo non giocherà Nesta. Raul ancora non sa dove porterà il suo procuratore, mentre Dinho potrebbe sapere dove andarlo a trovare. Non sapremo se Pato resterà con noi, ma nel caso abbiamo un ciclista, milanista, che potrebbe aiutare Marcovan a portarlo a Parigi, avendo un saaaacco di tempo libero.

Non sapremo ancora tutti quelli chi la vestiranno, anche se notizie di questi ultimi giorni vogliono che tra questi ci siano Montolivo e Acerbi (si, proprio gente di questo calibro), però sappiamo (o almeno così pare) come potrebbe essere la nostra nuova maglia per la stagione prossima. In questo video e nelle successive foto abbiamo un’anteprima:

Le differenze con la maglia attuale si notano subito:

Il colletto, innanzitutto. Fatto a modello polo e non girocollo. Le maniche, che non vedono più quegli orrendi bordini bianchi. Infine, cosa direi più importante di tutte, le righe: tornano ad essere di meno e molto più larghe. È vero che poi ci si deve fare l’abitudine, bisogna vederle indossate etcetc, ma ad occhio, mi piace molto di più di quella attuale.

Sono in preparazione anche le nuove maglie delle nazionali per EURO 2012. Scorrendo i post su calcioblog.it potete trovare una carrellata di gallerie con le nuove maglie, anche se ancora manca quella dell’Italia. Nell’attesa delle convocazioni ufficiali del CT Prandelli, sicuramente abbiamo già chi non indosserà la casacca azzurra nella spedizia Ucraino-polacca, ed è Pepito Rossi, vittima di un nuovo, grave, infortunio al ginocchio appena operato. Peccato, davvero. Anche perchè con Balotelli a corrente (neuronica del cervello) alternata, Cassano appena rientrato dopo mesi, c’è davvero il rischio di vedere gente come Pazzini e Quagliarella a fianco di Di Natale. Iddio, o chi x esso, ce ne scampi.

Altre futuri previsioni? Mah, è dura, anche perchè dipende da come va questo finale di stagione.

Il mio futuro? bhè, per ora, di organizzato c’è solo il futuro più prossimo: terminata ieri la sessione di esami con un buon bottino, e terminato oggi il lavoro in Università con l’open day per le future matricole, in attesa della ripresa delle lezioni datata 2 maggio, sono in partenza per un viaggio di qualche  giorno nella grande madre Russia: il tempo poco clemente degli ultimi giorni ha sicuramente aiutato nella preparazione psicologica all’ambientamento climatico, dato che anche là le previsioni danno acqua e temperature intorno ai 7-14 gradi. Per il resto, tempo al tempo. Ci sono altre due sessioni d’esame prima delle vacanze e dell’inizio della nuova stagione, che potrebbe riservare sorprese interessanti…