26 centri in campionato, nessuno come lui...

L’imperativo è non mollare mai e, almeno questo, lo stiamo facendo; se poi sia troppo tardi oppure no, questo lo si potrà stabilire solo alla fine.

Un Milan concreto e abbastanza attento (per quanto a tratti soporifero), con Mesbah, Gattuso, Boateng e Cassano tutti in campo dall’inizio, sbanca l’Artemio Franchi piegando un Siena forse eccessivamente penalizzato nel risultato finale.

La squadra toscana regge bene per circa metà del primo tempo; il Milan tiene bene il campo anche se Mesbah e Zlatan non sanno controllare dei palloni facilissimi. Dopo una traversa di Boateng al 22′ (azione fermata per fuorigioco), il gol di Fantantonio al 25′ (che insacca dopo una ribattuta del portiere su tiro di Ibra), ed il raddoppio di Zlatan con un tiro angolatissimo (stop di destro e botta con il sinistro) su assist del barese.

Verso la mezz’ora di gioco i nostri si esprimono meglio rispetto ai minuti iniziale, tanto che al 32′ il Milan ha ancora la possibilità di arrivare al gol con una sassata del Boa. Dopo un paio di corner battuti da stupro (tanto per cambiare) ed una ciccata clamorosa di Destro, Brighi fischia la fine del primo tempo.

Nella ripresa, Gattuso si fa ammonire al 49′ ed il Siena ci mette in difficoltà;

Decimo gol per Nocerino...

Abbiati non sempre para e controlla al meglio e Allegri effettua la sua prima sostituzione inserendo Aquilani al posto di un onesto Muntari. Dopo una trattenuta di Abate in area quantomeno sospetta, il Diavolo riprende a costruire gioco, con Ibra vicino al gol al 67′ con una rasoiata che frutta un corner.

Al 71′ Gattuso fa un altro fallo da giallo ma Brighi, molto benevolmente, lo grazia; proprio Ringhio viene rilevato da Nocerino tre minuti più tardi, mentre Acciuga decide di far rifiatare anche Kevin sostituendolo con il Faraone al 79′.

Dopo minuti di sonnolenza dovuti al tentare di conservare il risultato, la partita rischia di riaprirsi pericolosamente all’82 con Bogdani, smarcatissimo, che supera Abbiati dopo che Christian devia un tiro di un altro attaccante senese. Proprio in questo frangente, però, la squadra si dà una svegliata e chiude definitivamente il match all’89’ con una splendida progressione di Nocerino (al suo decimo timbro stagionale) e al 94′ con Zetapunto, che, sia pure con un tiro non proprio irresistibile, capitalizza al meglio un assist al bacio di Fantantonio.

CONSIDERAZIONI:

Ritorno al gol e due assist oggi per il barese...

Poco da dire, la Juve non molla; oggi abbiamo ottenuto tre punti preziosissimi su un campo ostico, nella speranza che non sia troppo tardi. Ottimo l’affiatamento tra Ibra, Antonio e Kevin Prince, ossia la qualità e i rimpianti…

Forse è troppo tardi, forse no; per quanto questa squadra continui ad offrirmi delle perplessità, andiamo avanti…