La fiammella della speranza lentamente si spegne. Mancano 3 partite e difficilmente i bianconeri non vinceranno il titolo: una squadra in forma reduce da 7 vittorie consecutive difficilmente accuserà 2 battute di arresto contro squadre abbordabilissime, insomma non basta che il Lecce faccia come quella volta con la Roma.

Il destino ci ha preso a calci ma al netto degli episodi e degli infortuni ci abbiamo messo molto anche del nostro. Scorrendo la classifica non possiamo dimenticare che contro le prime abbiamo portato a casa: 1 punto con la Juve, 1 punto con la Lazio, 1 punto col Napoli, 0 coi cugini e 4 con l’Udinese, penando l’inferno. Possiamo sostenere che in un campionato di scarsissimo livello come questo, basti vedere la lotta per il terzo posto che sembra una gara di ciapanò, si sfata il mito che il titolo si vince contro le piccole.

Rallegriamoci invece per il pieno recupero di Antonio Cassano. Non ha ancora i 90′ nelle gambe ma ieri ha mostrato, se ce n’era bisogno, quanto ci sia mancato. In una partita a tratti soporifera sono bastate alcune sue giocate per farla nostra. Sarà contento Prandelli. Sono lontane ormai le sue dichiarazioni di un annetto fa quando enunciava che Fantantonio per ottenere la convocazione avrebbe dovuto giocare di più, auspicando inoltre un suo trasferimento dal Milan. Codice etico (ma ha senso?) permettendo, a lui e Balotelli sono affidate le nostre minime chanches di arrivare in fondo all’europeo.

Voglio spendere qualche parola di apprezzamento per Mario Yepes. Professionista esemplare si è fatto trovare pronto alla chiamata, dimostrando che Allegri avrebbe dovuto dargli maggior credito. Onestamente piuttosto che mettere sotto contratto Natali, come 5° io terrei lui anche se è ben più anziano. Era comunque un atleta da tesserare una decina di anni fa, invece di rincorrere i vari Roque jr e Laursen.

Concludo con un occhio agli altri campionati, in particolare a queste squadre per le quali ho sempre un occhio di riguardo: saluto il ritorno in Premier League del Southampton che dopo 7 anni, un fallimento evitato e una discesa fino alla terza serie, rivede finalmente le stelle.

Clamoroso il 4 posto ottenuto in Bundesliga dal Borussia Moenchengladbach che accede al preliminare di Champions e alla possibilità di tornare in Coppa Campioni dopo oltre 30 anni. E pensare che l’anno scorso spareggiarono per non retrocedere.

Sensazionale infine la conquista della finale di Europa League da parte dell’Athletic Bilbao; Marcelo Bielsa ha effettivamente fatto un buon lavoro e tra una decina di giorni in finale sfideranno l’Atletico di Madrid.