Queste sono le tipiche giornate in cui c’è poca voglia di commentare, figuriamoci di mettersi a fare analisi e riflessioni sul perchè una squadra che, partita coi favori del pronostico, non è riuscita a centrare l’obiettivo scudetto.

Una cosa però voglio dirla, spingendomi un po’ più in la rispetto alle considerazioni già affrontate su infortuni, episodi arbitrali e cali di concentrazione. Purtroppo una grossa mano ai bianconeri l’abbiamo data noi a giugno quando la dirigenza, e mica Allegri, decide di non rinnovare il contratto ad Andrea Pirlo ritenendolo non più funzionale al progetto, troppo costoso e forse anche ormai imbolsito. Detto che questa decisione stride se confrontata con altre cariatidi che infoltiscono la rosa, un Milan che si rispetti non avrebbe mai permesso che andasse a rinforzare LA rivale per antonomasia o come si dice oggi uno dei tuoi competitor nel campionato. Non doveva succedere.  Anche Kakà e Sheva furono venduti, ma andarono all’estero.

Dalla sua partenza abbiamo tutti sperato che la società innestasse a centrocampo un giocatore di qualità e di livello internazionale ma purtroppo questo non è accaduto. Noi si poteva vincere anche senza Pirlo, è vero, ma state sicuri che i gobbi non avrebbero trionfato. Mi tocca riconoscere che comunque la loro è una vittoria legittima e, al netto degli episodi, oserei dire anche ottenuta con merito.

L'unico godimento di ieri

A noi resta il rimpianto per una stagione che in campionato poteva essere migliore, e che comunque non è fallimentare perchè centriamo la Champions senza preliminari, che in europa ci vede comunque ritornati nelle prime otto, e che in coppa italia con più fortuna ci poteva vedere in finale. Le delusioni in campionato sono anche acuite da due derby persi e da zero vittorie con le grandi, eventi per i quali chiederei conto invece direttamente al nostro mister.

Il futuro. Deve passare obbligatoriamente per il taglio di almeno il 99% dei senatori, la fiducia per alcuni giovani (De Sciglio non ha niente da invidiare a Mesbah), e l’innesto di almeno 1 top player a centrocampo. Io sento in giro il nome di Mudingayi, onesto centrocampista di lotta. Ma  basta! Di giocatori cosi ne abbiamo già troppi, io sono stufo di vedere le partite del Milan e non provare alcun piacere per il gioco espresso come invece è accaduto quest’anno. 

Invece mi toccherà rassegnarmi alla solita estate di grandi nomi e grandi corteggiamenti per avere alla fine in rosa un Montolivo in più. O tempora o mores, caro Presidente!

 P.S. Comunque domenica tributiamo lo stesso un applauso caloroso ai ragazzi per l’impegno che non è mai venuto meno, e salutiamo come si deve Sandro Nesta e tutti quelli che saranno al capolinea. Triste, ma sono fuoriclasse di un Milan che non vedremo più per chissà quanto tempo.